«Vogliamo grandi eventi e una città del benessere»

27 Maggio 2024

Le risposte di Pallini1) Turismo.Il nostro programma prevede diversi punti volti alla destagionalizzazione. Per noi Pineto dovrà essere “Città del Benessere”: vogliamo ispirarci alle cosiddette “zone...

Le risposte di Pallini
1) Turismo.Il nostro programma prevede diversi punti volti alla destagionalizzazione. Per noi Pineto dovrà essere “Città del Benessere”: vogliamo ispirarci alle cosiddette “zone blu” presenti nel mondo dove la qualità della vita è più elevata. È necessario dare impulso al turismo sportivo attraendo grandi eventi di diverse discipline, e promuovere anche il turismo scolastico attraverso l’Area marina protetta, insieme al turismo congressuale. Favoriremo la riqualificazione dell’esistente e la realizzazione di nuovi insediamenti turistico-ricettivi per aumentare la capacità e la qualità ricettiva, non soltanto estiva. Per il rilancio un ruolo fondamentale lo avrà il miglioramento e ampliamento dell’offerta turistica: oltre a creare un brand turistico per la nostra pineta, organizzeremo un concorso internazionale per artisti per far diventare il nostro patrimonio arboreo uno dei simboli attrattivi. Presteremo attenzione alla realizzazione di grandi eventi culturali inserendo la nostra città in circuiti nazionali e internazionali.
2) Il caso Garden.La questione è delicata e non riguarda solo l’ente Comune, ma unitamente al privato attueremo tutte le azioni volte alla riqualificazione dell’Hotel Garden. Appare evidente che è necessaria un’azione incisiva nei confronti di tutte le parti in causa. Ovviamente comprendiamo la necessità di ottimizzare l’investimento economico e recuperarlo attraverso una progettazione più ampia e il Comune dovrà avere un ruolo decisivo nei tavoli di discussione e far sì che siano fattivi.
3) I piani urbanistici.Abbiamo assistito a una situazione paradossale: il Comune ha creato un’aspettativa a cittadini e imprenditori, i quali hanno speso denaro nella progettazione. Nonostante questo, in più di cinque anni nessun proponente ha ricevuto mai risposta. Daremo massima priorità alle opere incompiute e ai programmi complessi, ovviamente un ruolo importante sarà assunto dall’ufficio del piano.
4)Negozi e mercato. Nel nostro programma abbiamo inserito un punto specifico volto all’attuazione di attività per defiscalizzare e abbattere imposte per incentivare nuove aperture anche mediante accordi con privati proprietari di immobili, con particolare riguardo anche al borgo di Mutignano e la valutazione di particolari deroghe. Sul mercato settimanale, in considerazione dei cambiamenti che hanno interessato attività a posto fisso e ambulanti (da oltre 100 posti a soli 67 occupati) è necessario valutare una riorganizzazione ed ottimizzazione del mercato avendo cura di tenere nella giusta considerazione una eventuale diversa collocazione dei banchi, mantenendo comunque la centralità del mercato e valorizzando il sabato.
5) Nuovi supermercati. Allo stato attuale non ci risultano richieste in tal senso.
6) L’erosione.Da vice sindaco con delega al demanio ho contribuito a portare a Pineto un finanziamento regionale importante di 950mila euro. Valuteremo di concerto con l’Area marina protetta le azioni a tutela dell’intero tratto di competenza comunale. Certo è che la zona nord necessità di un intervento rapido, immediato e soprattutto risolutivo.
7)La pineta. Illumineremo e valorizzeremo la pineta come un monumento. Miglioreremo la sicurezza e la fruibilità nelle ore serali. Implementeremo un servizio in collaborazione con i vigili urbani per garantire il rispetto delle norme di conduzione degli animali domestici. Infine potenzieremo e renderemo efficiente l’impianto antincendio.(d.f.)