«Vogliamo la verifica sulla regolarità del voto»

GIULIANOVA. «I dubbi sollevati dal Tar, sia sul ballottaggio sia sul primo turno, gettano ombre sulle ultime elezioni amministrative e noi faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità affinché...
GIULIANOVA. «I dubbi sollevati dal Tar, sia sul ballottaggio sia sul primo turno, gettano ombre sulle ultime elezioni amministrative e noi faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità affinché la verifica chiesta dal tribunale amministrativo venga fatta». Il Cittadino Governante attacca l’ex candidato sindaco della Lega, Pietro Tribuiani, per aver ritirato il ricorso al Tar, ma anche il primo cittadino Jwan Costantini, accusato di aver fatto un accordo «per amore di poltrona».
«Il ricorso è stato ritirato alla vigilia delle operazioni di verifica affidate dal Tar alla Prefettura, un tempismo sospetto», dice Alberta Ortolani aprendo la conferenza stampa di ieri, «ma allora perché mettere in piedi uno stuolo di avvocati e poi trattare sotto banco e ritirare tutto?». Il senso di responsabilità con cui Tribuiani ha giustificato il suo gesto non convince il gruppo di opposizione. «Sarà vero che Tribuiani ha ritirato il ricorso solo perché non gli garantiva di poter diventare lui il sindaco?», si chiede Franco Arboretti, «secondo il provvedimento del Tar, oltre al ballottaggio si dovevano verificare anche gli atti del primo turno, e quindi c’era il rischio di tornare alle urne in primavera e non dopo due anni di commissariamento come qualcuno ha voluto far credere». Il Cittadino Governante non risparmia il primo cittadino. «Jwan Costantini ha più volte ripetuto che il ritiro del ricorso da parte di Tribuiani ha messo una pietra tombale sulla verifica della correttezza del voto», ha aggiunto Alberta Ortolani, «facendo così capire di aver vissuto con fastidio la vicenda. Io dico invece che la pietra tombale è stata messa sul diritto fondamentale dei cittadini, di sapere se le operazioni di voto si sono svolte correttamente, e il sindaco doveva essere il primo a chiedere la verifica».
Secondo il Cittadino Governante il gesto di Tribuiani avrebbe appianato i rapporti all’interno del centrodestra. Ma la vicenda potrebbe smuovere la situazione anche a sinistra. Nel corso della conferenza stampa infatti, è intervenuto Valerio Rosci, ex consigliere comunale per Pd e poi Articolo1-Mdp, che ha appoggiato la tesi di un accordo tra Costantini e Tribuiani, augurandosi che da questo momento il centro sinistra sappia dialogare per tornare a unirsi per il bene della città.
Mirella Lelli
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