Volantini, la verità del preside

«È falso che ho negato la distribuzione per motivi religiosi»
BELLANTE. Sulla questione dei volantini natalizi vietati a scuola sollevata dalla società sportiva Real Bellante risponde ufficialmente il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Bellante, Achille Volpini, accusato dai dirigenti di aver negato la distribuzione perché nell’istituto ci sarebbero alunni di varie etnie e religioni che avrebbero potuto offendersi. Volpini smentisce questa accusa e scrive: «Ho ricevuto nella mattinata di giovedì una signora che si è presentata come rappresentante dei genitori della sezione C della scuola dell'infanzia di Bellante Stazione, e non come rappresentante di una qualsivoglia associazione, chiedendomi di poter distribuire all'interno della suddetta scuola dei volantini relativi ad una festa extrascolastica con letterine di Natale e una premiazione finale. Non vi è stata alcuna richiesta dall'inizio dell'anno scolastico ad oggi da parte della società Real Bellante, né relativa ad attività sportive né a manifestazioni di qualsiasi altro tipo». Volpini sottolinea che alla signora è stato spiegato che il volantinaggio all’interno delle classi non è consentito, rimarcando che in questo caso si sarebbe trattato della scuola dell’infanzia con bambini di età compresa tra i 3 e i 5 anni. Inoltre, il dirigente spiega di aver suggerito e consentito di distribuire i volantini all’esterno dell’edificio direttamente ai genitori, precisando che è un comportamento che viene attuato «sempre e con chiunque». «Non si capisce, quindi, essendo questi i fatti, perché si sia voluto caricare il tutto di significati simbolici e religiosi», ha continuato Volpini, «che nulla hanno a che vedere né con l'iniziativa rappresentata né con la prassi di distribuire i volantini fuori dall'edificio scolastico».
Intanto sabato nella scuola media di Bellante gli alunni hanno incontrato Osvaldo Piersanti, ingegnere dell’Agenzia spaziale europea, invitato dal dirigente scolastico a raccontare ai ragazzi la sua storia professionale. La risposta degli studenti all'incontro è stata entusiasta e l’ingegnere è stato tempestato di domande sulle attività di ricerca nello spazio.
Chiara Di Giovannantonio
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