Volontari salva fratino nella riserva del Borsacchio

ROSETO. Circa 30 cittadini hanno risposto all’appello dei volontari delle guide del Borsacchio ritrovandosi, ieri mattina nella spiaggia della riserva del Borsacchio, per il progetto “Salva Fratino...
ROSETO. Circa 30 cittadini hanno risposto all’appello dei volontari delle guide del Borsacchio ritrovandosi, ieri mattina nella spiaggia della riserva del Borsacchio, per il progetto “Salva Fratino Abruzzo” curato dal Wwf e dall’Amp Torre del Cerrano. «La prima regola da seguire è semplice: non disturbarli e stare a distanza», spiega Marco Borgatti, presidente delle guide del Borsacchio, «durante l'escursione gli esemplari sono stati osservati a distanza di sicurezza con binocoli. Inoltre si è raccomandato di osservare le norme della riserva che prevedono l'obbligo di tenere cani al guinzaglio. Purtroppo cani lasciati liberi dai padroni sono stati causa della perdita del 50 per cento dei nidi censiti a Roseto nel 2019». Il principio cardine di questa giornata è stato insegnare a riconoscere i fratini, cosa fare e come segnalare la loro presenza ai volontari qualificati per la messa in sicurezza. «Purtroppo come è noto l'assenza di segnaletica obbligatoria da oltre 14 anni», aggiunge Borgatti, «non consente ai fruitori della riserva Borsacchio di conoscere le regole e i divieti. Spesso i frequentatori, in buona fede, commettono atti vietati. Sono stati inoltre distribuiti vademecum ai nuovi volontari e volantini ai primi bagnanti». Il 2019 è stato un anno nero per la riserva Borsacchio con vandali e trattori che passano sulla battigia distruggendo nidi, oltre a centinaia di atti incivili. «I nostri sforzi sono aumentati», conclude Borgatti, «e cerchiamo di coinvolgere, con successo, sempre più cittadini».(d.p.)
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