Voltarrosto, iniziano i lavori per costruire la maxi rotonda

24 Settembre 2020

L’annuncio dell’Anas dopo le richieste di residenti e imprenditori, il cantiere aprirà il 15 ottobre Sarà allargato anche il ponte di San Giovanni, prevista una spesa complessiva di oltre un milione

ROSETO. Due date attese da anni. Entro il 15 ottobre partiranno i lavori per la realizzazione della rotonda di Voltarrosto sulla statale 150, mentre entro il mese di dicembre partirà l’intervento per l’allargamento del ponte di San Giovanni sul fosso canale della statale 150. A comunicarlo è l’Anas, la società che effettuerà entrambi i lavori per un importo complessivo di 750mila euro.
Da molti anni residenti e imprenditori della zona spingono per la realizzazione della rotonda, necessaria per la grande mole di traffico in quell’area, dove la statale 150 si interseca con via Santa Petronilla a sud e via Luigi Antonelli a nord, e dove sono presenti anche diversi insediamenti produttivi e commerciali, oltre alla chiesa Santa Teresa di Calcutta. L’iter è iniziato qualche anno fa con l’intervento dell’ex deputato Tommaso Ginoble, che nel corso nel suo mandato parlamentare, come componente della commissione ambiente e lavori pubblici, ha avuto diverse interlocuzioni con i vertici dell’Anas. In prossimità della zona dove verrà realizzata la rotonda c’è anche il terreno di 13mila metri quadrati di proprietà dell’imprenditore Carlo D’Eustachio che diversi anni fa propose la realizzazione della stessa rotonda a sue spese perché per realizzarla era necessario espropriare un pezzo del suo terreno, ma la proposta all’epoca fu rifiutata. In un primo momento avrebbe dovuto realizzarla la Provincia di Teramo, ma poi tutto passò all’Anas.
Nel progetto è prevista una modifica della geometria dell’innesto, un accesso per la chiesa, un altro che entra dentro il terreno di D’Eustachio e una serie di attraversamenti con la costruzione di dossi, oltre alla rotonda vera e propria per un costo complessivo di 105mila euro. E’ un incrocio pericoloso per l’alta velocità di auto e camion che dalla statale 150 girano su via Santa Petronilla e per la difficoltà degli anziani ad attraversare la strada in uscita dalla chiesa.
Sul ponte di San Giovanni, invece, l’Anas prevede un adeguamento del piano altimetrico della statale 150 a monte e a valle del ponte, oltre al suo allargamento. Anche questo è un intervento indispensabile per la sicurezza della viabilità, più volte invocato dal sindaco Sabatino Di Girolamo visto che costituisce il primo ingresso di Roseto, ma che oggi di fatto è una strettoia pericolosa e poco consona a una città di quasi 26mila abitanti. I lavori prevederanno anche nuove barriere di sicurezza e un impianto di illuminazione che si collegherà a quello della rotatoria nei pressi dell’autoporto, a pochi metri dal ponte. L’importo complessivo per i lavori è di circa 650mila euro. Due interventi che arrivano dopo la realizzazione nello scorso anno, sempre da parte dell’Anas, delle tre rotonde sulla statale 150 nel giro di circa 600 metri, ovvero all’autoporto, al bivio con la strada provinciale 62, e la terza subito dopo il ponte dell’autostrada.
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