Vomano, la discarica non fa più paura

È partita la messa in sicurezza della sponda dove c’è un deposito di rifiuti che in caso di piena possono finire in mare
ROSETO. Sono partiti i lavori di messa in sicurezza della sponda sinistra del fiume Vomano, dove c’è una vecchia discarica, per i quali a fine marzo era stata bandita una gara per un importo di 145 mila euro. I lavori sono stati affidati alla “Impresa Costruzioni Pubbliche Porcinari srl” di Montorio che si è aggiudicata l’intervento dopo un ribasso di circa il 17 % dell’importo a base d’asta, dunque a 120 mila euro.
I lavori, puntualizza l’assessore all’ambiente Nicola Petrini, trovano copertura grazie a un finanziamento della Regione di 200mila euro che sono stati concessi al Comune di Roseto, coinvolto a pieno titolo nel procedimento visto che il sindaco Sabatino Di Girolamo è stato nominato commissario ad acta su questa problematica.
«Si tratta di un problema annoso che si avvia dunque a conclusione», spiega il sindaco, «poiché nelle adiacenze del letto del Vomano insiste una vecchia discarica che va costantemente monitorata visto che gli argini sono erosi. Questo problema ci esponeva al rischio che le piogge autunnali potessero trascinare i rifiuti in mare e far esondare il fiume. Per questo si è voluto ragionare sulle misure tempestive da adottare per frenare il problema che peraltro metteva a rischio dal punto di vista ambientale anche la riserva marina del Cerrano». «La soluzione individuata nel corso della conferenza dei servizi», spiega Petrini, «è quella di una gabbionata a gradoni a protezione dell’argine per una lunghezza di oltre 100 metri. L’impatto ambientale ed estetico dei gradoni sarà ridotto al minimo visto che la struttura sarà interamente coperta da vegetazione. Ringrazio i rappresentanti del settore rifiuti della Regione, dell’ex Genio Civile, della Provincia e dell’Arta per il lavoro di coordinamento e di raccordo col nostro ente». L’intervento si completerà entro la fine di novembre.
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