Vomano, lavori bloccati per carenza di fondi
Roseto, il Comune incontra la Provincia per gli interventi sugli argini: mancano 350mila euro
ROSETO. «Il progetto per rinforzare gli argini del fiume Vomano è bloccato perché mancano i fondi, e l’area ex Baroni è inquinata e necessita di un piano di caratterizzazione e di ulteriori fondi per un importo complessivo di 350 mila euro». Lo afferma il sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo che nei giorni scorsi, insieme al vice Simone Tacchetti, ha incontrato i vertici della Provincia per parlare dei vari progetti che interessano il territorio rosetano. «Purtroppo, per il progetto del rinforzamento degli argini c’è anche un problema di competenza tra Provincia e Regione», precisa Di Girolamo, «i fondi sono insufficienti perché negli anni passati sono stati in parte consumati a monte. C’è anche una richiesta di miglioramento dell’argine sud fatto dal circolo Vallonchini ma anche per questo non ci sono fondi. E poi il costo per la bonifica dell’area ex-Baroni. Noi non ci perdiamo d’animo e continuiamo a seguire gli eventi nella speranza che si sblocchino i fondi».
Con il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino e i consiglieri Mario Nugnes e Mauro Scarpantonio, il sindaco ha parlato anche di altro. «L’incontro, comunque, è stato molto utile, come al solito, per registrare i compiti di ognuno», dice il primo cittadino, «Sono state esaminate approfonditamente le procedure per la realizzazione del braccio a mare, finanziato con il Masterplan che procede, la sistemazione della Statale 150 e in particolare per il ponte di Santa Lucia e la rotonda nei pressi della chiesa Santa Teresa di Calcutta, due progetti che si sono sbloccati. Sono stati inoltre individuati alcuni tratti di strade da sistemare, a cure e spese della Provincia. Abbiamo delineato gli adempimenti da portare a termine per tutti questi interventi, significativi per la nostra città. Continueremo nella nostra proficua collaborazione con la Provincia che porterà significativi vantaggi per Roseto».
Tacchetti preme per intervenire su diverse strade provinciali. «Abbiamo concordato degli interventi», aggiunge il vicesindaco, «su strade provinciali importanti che insistono nel nostro territorio e che sono tra le più frequentate. In particolare la 22E, che dall'uscita della Teramo mare risale a Cologna paese, e la provinciale 20, che da Giammartino scende al Borsacchio. Sono arterie che hanno bisogno di manutenzione per evitare incidenti e perché d’estate sono trafficatissime dai turisti che raggiungono le nostre spiagge». (l.v.)

