Vomano, slitta l’apertura del ponte ciclopedonale

Lavori fermi in attesa dei materiali, così come per la palestra di Cologna Spiaggia Il pontile va a rilento perché il ministero non paga l’impresa e servono altri fondi
ROSETO. Cantieri lenti o addirittura fermi. È la situazione di alcuni lavori pubblici importanti avviati su tutto il territorio comunale, come quelli a carico della Provincia per la realizzazione del ponte ciclopedonale in legno sul fiume Vomano (di nuovo fermi), quelli per la messa in sicurezza del pontile, che procedono a rilento, e quelli per la realizzazione della nuova palestra a Cologna Spiaggia.
Per questi ultimi due arrivano, però, aggiornamenti importanti. Stando a quanto detto ieri dal sindaco Mario Nugnes la palestra di Cologna, i cui lavori sono momentaneamente fermi, sarà riconsegnata per fine giugno. «Siamo in contatto con la cooperativa Città Futura e con l'architetto Di Pancrazio», spiega Nugnes, «che ci ha garantito che sono arrivati i materiali a seguito di incontri soprattutto con i genitori di Cologna Spiaggia che ci hanno supportato e sopportato e, arrivati i materiali, avremo una palestra riconsegnata entro fine giugno». La palestra, dunque, potrebbe essere aperta per l'inizio del nuovo anno scolastico. «Sarà nostra premura», conferma Nugnes, «che la struttura sia pienamente operativa per il ritorno dei ragazzi a scuola».
Per i lavori di messa in sicurezza del pontile (un milione di euro, fondi Cipe) il Comune sta valutando con gli uffici di ricorrere a una seconda anticipazione di cassa per consentirne l'avanzamento. I lavori procedono a rilento a causa del mancato rimborso da parte del ministero delle Infrastrutture, che è l'ente finanziatore, degli importi dovuti per quanto già eseguito dalla ditta incaricata. Ad oggi il Comune ha ricevuto soltanto 100mila euro dal ministero, pur avendo approvato la contabilità per tre stati di avanzamento. Inoltre, per garantire il pagamento del lavoro svolto alla ditta, il Comune aveva fatto già ricorso a una prima anticipazione di cassa di 100mila euro. Al fine di evitare continue interruzioni dei lavori, l'amministrazione fa sapere comunque di essere in continuo contatto sia con la ditta che con il ministero per poter sbloccare i fondi. Intanto, però, la struttura per questa estate non potrà essere riaperta temporaneamente. Una volta completati i lavori di messa in sicurezza del pontile, inoltre, ci sarà bisogno di nuovi fondi per poter procedere con il restyling della struttura. A tal proposito Nugnes spiega: «In Regione abbiamo chiesto con insistenza, e il sottosegretario D'Annuntiis nell'ultimo incontro avuto ci ha tranquillizzati, la necessità di avere un milione di euro aggiuntivo per poter fare la progettazione della parte superiore del pontile».
Sono fermi da alcuni giorni, invece, i lavori per la realizzazione del ponte ciclopedonale in legno sul Vomano. Questo perché mancano i materiali in acciaio per permettere il collegamento della campata centrale del ponte. Il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura fa sapere, a tal proposito, che i lavori saranno completati entro metà luglio. «Sta arrivando il materiale», spiega, «il problema è il solito. La conclusione dei lavori sarà tra la fine di giugno e il 15 di luglio». Per l'apertura al pubblico della struttura ci sarà da attendere, perciò, ancora qualche settimana.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

