Vongole prese sotto costa stangate a 2 imbarcazioni

30 Luglio 2022

Giulianova, intervento della Guardia costiera: elevate multe da quattromila euro Sanzione da duemila a un uomo che trasportava molluschi per il mercato nero

GIULIANOVA. Sanzioni pecuniarie e amministrative sono state comminate dalla guardia costiera del circondario marittimo di Giulianova ai titolari di due vongolare e a un uomo che trasportava vongole per il mercato nero. Le attività di controllo e sanzionatorie si sono concentrate negli ultimi giorni nel tratto di mare antistante Roseto e nel porto giuliese.
LA PESCA SOTTOCOSTA. Gli uomini della polizia marittima nel mare di Roseto hanno accertato e contestato a carico di due imbarcazioni, adibite alla pesca delle vongole, la violazione della regola secondo cui è fatto divieto di svolgere attività sotto costa. La trasgressione è costata ai due pescherecci la sanzione amministrativa di 4.000 euro cui va aggiunta la decurtazione dei punti sulla licenza di pesca e al comandante dell’unità, secondo quanto previsto dalle normative vigenti.
IL MERCATO NERO. Gli uomini dell’Ufficio locale marittimo di Roseto, in sinergia con la capitaneria di Giulianova, nel corso dei controlli tesi al contrasto della pesca illegale, hanno scoperto e sventato una circostanza di traffico in nero di vongole, prodotto particolarmente ricercato in questo periodo di turismo. In particolare, da un controllo effettuato su un’autovettura in ambito portuale, la guardia costiera ha accertato che al suo interno era stato collocato quasi un quintale di vongole, in assenza della prevista tracciabilità ed etichettatura, destinato con ogni probabilità al commercio non autorizzato. Nei confronti della persona al volante è stata elevata una sanzione amministrativa di 2.000 euro. Le vongole, ancora vive al momento del sequestro, come confermato dal personale veterinario della Asl di Teramo intervenuto successivamente, sono state rigettate in mare.
IL RISTORANTE. Ulteriori controlli sono stati messi in atto lungo l’intera fascia costiera provinciale, indirizzati nei confronti di ristoranti e stabilimenti balneari. È stato sanzionato un esercizio di ristorazione per irregolarità nelle procedure di autocontrollo basate sui principi del sistema Haccp (un insieme di procedure mirate a garantire la salubrità degli alimenti). La polizia marittima è attiva anche su altro ambito, rivolgendo la propria attenzione a eventuali abusi edilizi consumati in ambito demaniale. Il recente provvedimento assunto dal Comune di Giulianova nei confronti di uno stabilimento nasce proprio dai controlli della guardia costiera.
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