Vongole, scatta un altro sequestro

Maxi multa a cinque imbarcazioni che avevano pescato più del consentito
GIULIANOVA. Pugno duro della guardia costiera contro la pesca incontrollata delle vongole. Ieri mattina i militari dell’ufficio circondariale marittimo di Giulianova, al comando del tenente di vascello Clarissa Torturo, coadiuvati da uomini della capitaneria di Porto di Pescara, hanno effettuato controlli a tappeto nei confronti delle vongolare in una giornata di attività in mare come da calendario. Sono state ispezionate diverse imbarcazioni attrezzate per la cattura dei molluschi e cinque di queste sono state trovate con un quantitativo di pescato al di fuori dei limiti consentiti. Alle vongolare che avevano pescato più del dovuto sono stati sequestrati complessivamente 110 chilogrammi di vongole con multe di 4.000 euro per ciascuna imbarcazione per un totale di 20.000 euro di sanzioni. La guardia costiera di Giulianova, che ha predisposto un piano di controllo giornaliero per tutto il periodo estivo, ricorda l’importanza del rispetto delle normative vigenti in materia di pesca e commercializzazione del prodotto per la tutela del consumatore finale. Le vongole sequestrate ieri sono state subito ributtate in acqua per la riproduzione.
L’operazione eseguita ieri fa seguito a quella analoga effettuata dalla guardia costiera ai primi di giugno, quando vennero sequestrati 320 chili di vongole a un’imbarcazione di proprietà di un armatore albense. Oltre al fatto che il pescato era in eccedenza, in quel caso la guardia costiera aveva anche accertato una violazione circa la regolare commercializzazione del prodotto, che doveva essere venduto sul mercato parallelo senza le certificazioni di legge. (al.al.)
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