Vongole “seminate” a un miglio dalla costa In azione 55 barche

Molluschi prelevati vicino alla spiaggia e portati al largo L’obiettivo è quello di creare nuove zone di pesca
GIULIANOVA. Creare nuove zone per la pesca delle vongole. Questo lo scopo del progetto di tutela e monitoraggio delle risorse ittiche elaborato e coordinato dal Cogevo Abruzzo, il consorzio che raggruppa le vongolare. Dal porto di Giulianova, dove è ormeggiato il grosso delle flotta delle vongolare abruzzesi, ieri ha preso il via la prima giornata del progetto di cui è fiero Giovanni Di Mattia, presidente del Cogevo che dichiara: «Il nostro obiettivo è quello di creare, lungo tutta la costa teramana e pescarese, le condizioni ideali per la pesca delle vongole non più a 300 o 500 metri dalla costa, ma a circa un miglio dove tra l’altro le condizioni marine possono offrire un habitat di gran lunga migliore. Da qui e con la convinzione di operare nell’interesse di tutti, consumatore compreso, è nato l’accordo con la Regione Abruzzo e il suo dipartimento per le politiche dello sviluppo rurale e della pesca». Dunque ieri mattina è partito su larga scala il ricollocamento delle vongole mediante prelievo dalle aree interessate dai lavori di ripascimento a quelle di “restocking” individuate dal Cogevo nell’ambito del piano di gestione nazionale dei rigetti, cioè del ricollocamento dei molluschi. Nei mesi scorsi, in collaborazione con l’Istituto zooprofilattico, c’era stata già un’azione preventiva di spostamento delle vongole dagli arenili dei comuni interessati alle operazioni urgenti di ripristino delle spiagge a difesa della costa. Ieri è stata data attuazione alla seconda ed importante fase cioè quella di aumentare le zone di mare in grado di sopportare uno sforzo di pesca razionale ed oculato, finalizzato al mantenimento nel tempo del patrimonio ittico. Dal porto di Giulianova, dopo la normale giornata di lavoro e la consegna al mercato ittico del pescato, le 55 vongolare hanno preso di nuovo il largo per l’operazione “semina”. Tre le zone interessate ad un miglio dalla costa: la prima ha riguardato lo specchio di mare antistante Alba Adriatica in linea con l foce del fiume Vibrata, la seconda è stata individuata a Tortoreto in direzione di via Bellante mentre a Giulianova l’attività di semina è stata svolta, sempre ad un miglio al largo, in direzione dell’hotel Don Juan. Anche Roseto, con le sue dodici vongolare, è stata interessata dal progetto. Le zone di riproduzione sono state individuate al largo di Scerne di Pineto, di Roseto centro e nel tratto di mare a sud di Cologna Spiaggia. Un’unità della guardia costiera ha vigilato sul buon andamento delle operazioni.
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