Voragine sulla provinciale 29: ancora nessun intervento

ATRI. A quasi un anno e mezzo dall’alluvione di febbraio 2018, in seguito alla quale si è aperta una pericolosa voragine tra Torre San Rocco e Casoli di Atri, nulla è stato fatto da parte della...
ATRI. A quasi un anno e mezzo dall’alluvione di febbraio 2018, in seguito alla quale si è aperta una pericolosa voragine tra Torre San Rocco e Casoli di Atri, nulla è stato fatto da parte della Provincia di Teramo, competente su quel tratto di strada, per risolvere la situazione. Il cedimento del manto stradale ha interessato la provinciale 29, poco prima del bivio per la zona industriale di Casoli di Atri in località Stracca, dove si è creato un buco largo 5 metri e profondo 10 che soprattutto di notte rappresenta un pericolo, anche per l’assenza di indicazioni che mettano in guardia gli automobilisti. A segnalare nuovamente la problematica è l’assessore al Comune di Atri Domenico Felicione, che afferma: «Si intervenga prima che accada qualcosa di grave. C’è poi da segnalare anche la sp 27 in località Santa Margherita dove a causa di una frana datata, si viaggia ad una sola corsia». Rispetto alla frana di Torre San Rocco il presidente della provincia Diego Di Bonaventura mesi fa aveva promesso un sopralluogo, evidenziando la difficoltà ad affrontare l’intervento in attesa dei fondi Masterplan per la manutenzione stradale.(d.f.)

