Walter, barbiere a 94 anni: «Io nipote di un garibaldino, non penso alla pensione»

Ogni giorno indossa il camice e apre il suo salone nel centro storico della città: «Questo posto è casa mia, chiuderò quando non ci saranno più barbe da tagliare»
TERAMO. Si chiama Walter, ha 94 anni e fa il barbiere. Alla pensione non ci pensa e il suo salone lo chiuderà «quando finiranno le barbe da tagliare», dice con un sorriso appena accennato e con addosso l’immancabile camice bianco da lavoro. Un lavoro lungo 81 anni, iniziato all’età di 13 anni facendo l’apprendista. Classe 1931, Walter Di Antonio è il più anziano barbiere in attività di Teramo. Nel 1954 ha aperto il suo salone in via dell’Arco, restandovi per 41 anni. Poi il trasloco in via Delfico, dinanzi alla biblioteca, a pochi metri dal museo archeologico Savini dove «mi metteranno appena sarà riaperto: sono un pezzo antico del resto», dice ironizzando sulla sua età, sul tempo che va e su tutta la vita che gli è passata accanto in quasi un secolo. Entrare nel suo salone è come mettere piede in una dimensione sospesa, antica ma viva, silenziosa ma con il brusio di fondo di qualcosa che resta senza esserci più.
ARTICOLO COMPLETO SUL CENTRO IN EDICOLA

