Zaino sospetto ai Tigli paura e viale sgomberato

3 Agosto 2016

E’ stato fatto brillare dagli artificieri: conteneva solo degli indumenti Lo avevano dimenticato due anziani ripresi da alcune telecamere della zona

TERAMO. Chissà cosa avranno pensato i due anziani nel sapere del parapiglia scatenato da quel loro zainetto dimenticato su una panchina di viale Mazzini. Perchè, complice il clima di paura di questi tempi, quello zainetto ha attratto l’attenzione e il timore di molti frequentatori dei Tigli, così come i teramani chiamano i giardini che portano il nome dell’ex sindaco Gambacorta. Fino a che il timore è diventato una telefonata a polizia e vigili urbani con tanto di strada chiusa, negozi della zona sgomberati e borsa fatta brillare dagli artificieri arrivati da Pescara. E’ durato tutta la mattinata l’ennesimo allarme bomba scoppiato nel capoluogo che, soprattutto nelle ultime settimane, di valigette o zaini sospetti ne ha annoverati davvero tanti.

Ieri mattina l’allarme è scattato intorno alle 10 quando sia al centralino del 113 e sia alla sala operativa dei vigili urbani sono arrivate le prime telefonate. Dall’altro capo cittadini che segnalavano la presenza di uno zainetto su una panchina di viale Mazzini. Uno zainetto di quelli da scuola. In poco tempo sul posto sono intervenuti poliziotti e vigili urbani e immediatamente è scattato il piano previsto in questi casi.Tutta l’area è stata transennata. La polizia municipale ha chiuso al traffico la zona compresa tra le vie Delfico e D'Annunzio da un lato e fino a via Riccitelli dall’altro. Sono stati fatti sgomberare i bar e i negozi di tutta la zona, stessa cosa è stato fatto per il viale a quell’ora affollato. Gli artificieri della polizia, giunti da Pescara, hanno sistemato le cariche e le hanno fatto brillare: all’interno dello zaino indumenti e una sciarpa del Milan. Il resto le hanno fatto le immagini catturate da alcune telecamere della zona che, visionate nel corso della giornata, hanno permesso di dare un volto a chi ha lasciato lo zaino: due anziani.

Non è la prima volta che in città, negli ultimi tempi, si verificano episodi di questo genere. L’ultimo risale ad appena qualche settimana fa quando, davanti alla sede dell’Unicredit, scoppiò l’allarme per una valigetta dimenticata. Anche in quell’occasione grande mobilitazione delle forze dell’ordine che chiusero al traffico una vasta area con tanto di intervento degli artificieri per far brillare la borsa che conteneva solo documenti. Prima ancora era stata la volta di un’altra sospetta valigetta lasciata in via Roma, all’angolo con via Crispi. Anche quella volta zona chiusa al traffico e artificieri in azione.(d.p.)