Zarroli eletta presidente del consiglio

15 Luglio 2017

Martinsicuro, nessuna sorpresa nella seduta d’insediamento in Comune. Foglia lascia la guida del Pd

MARTINSICURO. Davanti ad una platea affollata giovedì sera si è insediato si è insediato il nuovo consiglio comunale di Martinsicuro. Dopo che il segretario generale ha comunicato che non si sono rilevate incompatibilità tra i consiglieri ha letto i nomi degli assessori, che per regolamento si sono dovuti dimettere dalla carica elettiva, lasciando spazio sui banchi della maggioranza ai loro sostituti. Il nuovo sindaco Massimo Vagnoni, con la fascia tricolore a tracollo, ha prestato giuramento alla Costituzione Italiana ed esaurite le formalità di rito si è proceduto all’elezione del presidente del consiglio. Come previsto è stata designata la candidata della maggioranza Emma Zarroli ha raccolto 11 voti, che corrispondo a quelli del sindaco e dello schieramento che lo sostiene. L’opposizione ha espresso invece cinque schede bianche e una per Vilalba Cistola.
«Questo paese ha bisogno», le parole di Vagnoni, «soprattutto di serenità, buon senso e il bene comune. Il nostro sarà un Comune aperto a tutti i cittadini. Le scelte si faranno in maniera condivisa ed invito le minoranze alla collaborazione in quanto saremo pronti anche a recepire le loro tesi. Nessun preconcetto e su questo spero sia il comportamento delle minoranze. Sarò il sindaco di tutti, di chi mi ha votato e di chi non l’ha fatto. Lo scopo è il bene e il progresso della cittadina». In chiusura dei lavori l’ex assessore Andrea D’Ambrosio ha chiesto a Vagnoni se farà il sindaco a tempo pieno o continuerà a svolgere l’attività di avvocato. «Sicuramente non cancello l’iscrizione all’ordine», ha risposto il primo cittadino , «abbiamo una lunga lista di candidati e questi parteciperanno alla vita amministrativa. Parleremo con la gente, con le associazioni e saremo costantemente presenti in comune e nel territorio. Quindi fidandomi di chi mi ha sostenuto in questa avventura la mia presenza in consiglio sarà determinata dalle esigenze. Anzi, sarò molto impegnato a colloquiare con gli organi sovracomunali».
Elisa Foglia ha annunciato le sue dimissioni da segretaria del Pd «per seguire nel migliore dei modi la vita amministrativa del mio paese». Decisione, questa, che potrebbe condurre al commissariamento del partito locale. I due consiglieri di centrosinistra si divideranno in due gruppi: Giuseppe Capriotti rappresenterà il Pd, mentre la Foglia “Sicambia”. Anche i tre consiglieri di Camaioni formeranno altrettanti gruppi: quelli dello stesso primo cittadino (Paolo Camaioni sindaco), Andrea D’Ambrosio (Città Attiva) e Massimo Corsi (Indipendente). Nelle file della minoranza, invece, Marco Massetti rappresenta i 5 stelle.
Sandro Di Stanislao
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