Zennaro: «In città un fondo per le imprese»

28 Febbraio 2018

Verso il voto. Il candidato grillino lancia l’idea di una struttura di sostegno alle piccole e medie aziende

TERAMO. La creazione in città di un “fondo per la ripresa” è la prospettiva indicata da Antonio Zennaro, candidato del Movimento 5 stelle nel collegio uninominale per la Camera, a sostegno delle piccole e medie imprese colpite dal sisma. Si tratterebbe, in sostanza, di una struttura collegata alla banca pubblica d’investimenti la cui istituzione e caldeggiata dai grillini a livello nazionale che « diventerebbe l’interlocutore perfetto per questo territorio, per le strutture dei Confidi e potrebbe essere il soggetto ideale per intercettare tutta una serie di risorse messe a disposizione a livello comunitario». Zennaro fa notare che «gli strumenti messi a disposizione dal fondo per la ripresa permetterebbero di migliorare i rating bancari delle aziende riducendo proprio il costo del denaro, che in Abruzzo è molto più alto rispetto alle regioni del centro nord». A detta del candidato, inoltre, «il miglioramento dell’accesso al credito alle imprese permetterebbe di sbloccare le risorse per gli investimenti e la ricerca, con importanti ricadute sull’occupazione, consentendo quindi una ripresa importante dell’economia locale».
IL SINDACATO. Un nuovo patto sociale per lo sviluppo. Lo sollecita la Cisal in vista delle elezioni politiche di domenica per il rilancio del territorio. «La responsabilità di chi sarà chiamato a rappresentarci non si fermi a provvedimenti spot o alla iniezione di una quantità più o meno sufficiente di risorse economiche», afferma il segretario Rosario Dalli Cardillo, «ma elabori e condivida una strategia di completamento di uscita dalla crisi capace non solo di fronteggiare i problemi ma di indicare una via di cambiamento». Il sindacato, dunque, condensa in dodici punti le azioni necessarie che mirano soprattutto ad affrontare e risolvere la crisi occupazionale. Al primo posto devono esserci le politiche del lavoro «già dimenticate e sepolte con l’entrata in vigore del Job act» evidenzia Cardillo che sottolinea anche la necessità di investimenti, politiche sociali, supporto ai giovani e ai 50enni espulsi dal sistema produttivo. Il segretario teramano della Cisal, inoltre, sollecita l’attivazione di un reddito di sostegno ai lavoratori per la loro formazione e la creazione di un osservatorio istituzionale per il monitoraggio dell’uso delle risorse economiche destinate all’occupazione.
PARTITO COMUNISTA. Arriva in città Marco Rizzo, segretario nazionale del Partito comunista. Oggi alle 20.30 sarà al ristobar Nyl di via Franchi per una “cena sociale” alla quale parteciperanno anche dirigenti e candidati locali del Pc. Ad aprire l’incontro sarà il segretario provinciale e aspirante deputato Mario Ferzetti. Seguiranno gli interventi dei segretari cittadino e regionale del partito Mirko De Berardinis e Antonio Felice. All’iniziativa saranno presenti i candidati: Luciana Roscioli, Vittorio Melozzi, Domenico Rofi e Mario Caprini.
CASAPOUND. Appuntamento a Roseto per Casapound oggi alle 21. Nella sala conferenze di Palazzo del mare si terrà, infatti, un incontro pubblico con il vicepresidente nazionale del movimento Andrea Antonini. Con lui saranno presenti all’inizativa i candidati della provincia di Teramo alla Camera Roberto Monardi e Carlo Filipponi che illustreranno il programma di Casapound.