Zennaro: serve una proroga al 2023 per i superbonus
TERAMO. «I due superbonus al 110%, l’ecobonus e il sismabonus, previsti dal decreto Rilancio e introdotti per far ripartire il settore edile, rischiano di creare un tappo nella capacità di assorbire...
TERAMO. «I due superbonus al 110%, l’ecobonus e il sismabonus, previsti dal decreto Rilancio e introdotti per far ripartire il settore edile, rischiano di creare un tappo nella capacità di assorbire le richieste di ristrutturazione e riqualificazione energetica e sismica». Così interviene sull'argomento il deputato teramano Antonio Zennaro, del gruppo misto.
«Gli operatori del settore», aggiunge Zennaro, «e le associazioni di categoria abruzzesi, a partire dagli stessi utenti, mi hanno chiesto di sostenere la proroga al 2023. Tra tempi di progettazione, gestione burocratica e realizzazione, dicembre 2021 è una scadenza davvero troppo imminente, si rischia di non riuscire a far partire tanti cantieri e in Abruzzo non possiamo permettercelo, soprattutto nelle aree del cratere sismico, dove la ricostruzione è stata appena avviata, oltre alla questione ugualmente importante che riguarda l’occupazione e tutte le maestranze che saranno coinvolte.
Zennaro s’impegna, come membro della commissione Bilancio alla Camera, «a farsi promotore affinchè il Governo intervenga anche con modifiche di legge nei prossimi decreti o nella stessa legge di Bilancio».

