Zenobio re del mosaico è il “Rosetano dell’Anno”

ROSETO. È andato all’artista Bruno Zenobio, tra le massime espressioni a livello nazionale dell’antica arte dei mosaici, il premio Rosetano dell’Anno 2022, consegnato durante una cena di beneficenza...
ROSETO. È andato all’artista Bruno Zenobio, tra le massime espressioni a livello nazionale dell’antica arte dei mosaici, il premio Rosetano dell’Anno 2022, consegnato durante una cena di beneficenza tenuta venerdì all’Hotel Bellavista.
Atriano di nascita, ma da cinquant’anni residente a Roseto, Zenobio ha ricevuto riconoscimenti a livello internazionale ed ha realizzato la più grande opera musiva d’Abruzzo nella chiesa del Sacro Cuore di Roseto: oltre 650 metri quadrati. Le sue opere sono esposte un po’ in tutto il mondo e accolgono, ad esempio, il viaggiatore che atterra all’aeroporto di Pescara. A premiare l’artista sono state Liliana Di Tecco, presidente dell’associazione Abruzzo Amore, e la dirigente scolastica dell'istituto superiore “Moretti” di Roseto Daniela Maranella, che hanno organizzato la cena di beneficenza in collaborazione con l’associazione Cerchi Concentrici Promotor, la rivista culturale Chorus e l’Asd Pattinaggio Roseto. «È stata una serata straordinaria che ha visto la presenza di oltre cinquecento persone, un vero record», commenta William Di Marco, presidente dell’associazione Cerchi Concentrici Promotor. «L’intervento di così tante persone e la grande disponibilità di oltre trenta sponsor hanno reso possibile una donazione di ben 11.200 euro, che sono stati ripartiti equamente tra il Banco Alimentare di Roseto e l’associazione Dalla Mia Parte, che si occupa di assistenza ai disabili». Tra i presenti c’erano diverse autorità istituzionali e militari locali, rappresentanti dell’amministrazione con il sindaco Mario Nugnes, e consiglieri. C’erano anche i rappresentanti della neo associazione politico-culturale “Siamo Roseto” del presidente Simone Aloisi. «Anche quest'anno», aggiunge Liliana Di Tecco, «dobbiamo ringraziare i tanti partecipanti che hanno dato il loro contributo e anche i numerosi sponsor che non hanno fatto mancare il loro sostegno». (l.v.)

