Zerocalcare: «Che peccato lo sgombero del Campetto»

24 Agosto 2024

GIULIANOVA. «Se Giulianova è diventato uno dei miei posti preferiti al mondo, più di San Diego in California, non è solo per il porto e per le palme, che effettivamente sono anche a San Diego, ma per...

GIULIANOVA. «Se Giulianova è diventato uno dei miei posti preferiti al mondo, più di San Diego in California, non è solo per il porto e per le palme, che effettivamente sono anche a San Diego, ma per il Campetto Occupato». A sostenere i ragazzi del gruppo anarchico, che occupano l’ex depuratore e a breve subiranno il secondo sgombero in tre anni, è il fumettista Zerocalcare, pseudonimo dell’aretino Michele Rech. Il 17 aprile scorso Zerocalcare fu invitato proprio dai ragazzi del Campetto Occupato per un dibattito pubblico all’anfiteatro sul lungomare sud, che si riempì con circa 400 persone.
«So che a breve avverrà uno sgombero e quindi sarà tutto distrutto», continua Zerocalcare nel video postato su Facebook, «non dico che questo posto va difeso perché sono amici miei, ma perché mi sono fatto tante risate durante la mia permanenza lì. Credo davvero che gli spazi che coltivano socialità, confronto, solidarietà, cultura, sono preziosi per qualsiasi città. Sono fuori dalle rotte della cultura mainstream. Credo siano più preziosi rispetto a tutti quei progetti che, magicamente, diventano sempre urgentissimi. Poi magari si effettua lo sgombero e quei posti restano abbandonati».
Intanto è previsto un tavolo in Prefettura per la prossima settimana, nel quale si deciderà la data dello sgombero dei ragazzi del Campetto Occupato dall’ex depuratore.( l.v.)