Zona bianca, per i locali non ci sarà limite di orario

7 Giugno 2021

L’amministrazione per ora non intende adottare un’ordinanza che fissa chiusure sul modello di Pescara. Filipponi: «Valuteremo, ma ad oggi ci sembra inutile»

TERAMO. Per ora il ritorno in zona bianca, a Teramo capoluogo, non sarà accompagnato da alcuna ordinanza che stabilisce limiti di orario per i pubblici esercizi. Una valutazione verrà comunque fatta in questi giorni, ma l’orientamento dell’amministrazione comunale è quello di non prendere alcun provvedimento del genere di quello annunciato dal sindaco di Pescara Carlo Masci, che intende stoppare la movida chiudendo i locali a mezzanotte e mezza (l’una e mezza nei fine settimana).
Dice l’assessore comunale al commercio Antonio Filipponi: «Non è previsto niente, almeno per adesso, anche se a partire da domani (oggi per chi legge, ndr) valuteremo il da farsi. L’orientamento è di verificare prima come vanno le cose. Fino ad ora, da quando è tornata la zona gialla, grossi problemi non ci sono stati e facendo una verifica in giro abbiamo visto che negli orari post-coprifuoco in centro non c’era in giro quasi nessuno, giusto qualche gruppetto di giovani in piazza Orsini. Insomma, al momento non vediamo la necessità di limitare gli orari di chiusura dei locali. Per ora sarebbe inutile, anzi potrebbe essere controproducente, creando nervosismo».
La prudenza sulla materia in effetti è d’obbligo, anche ripensando a quanto è accaduto la scorsa estate ad Alba Adriatica. Qui il Comune ha emanato un’ordinanza che imponeva un orario di chiusura ai locali sulla riviera, con il risultato che le centinaia di giovani che all’interno degli esercizi erano in qualche modo indotti a limitarsi nei comportamenti si riversavano tutti insieme sul lungomare dando origine ad assembramenti e risse.
Il sindaco Gianguido D’Alberto aggiunge a quanto detto da Filipponi: «Intanto faremo un punto con gli uffici e un passaggio con le attività commerciali su tutti gli eventuali problemi che può comportare la fine delle limitazioni. Poi vedremo».
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