Zona industriale di Atri, sulle strade buche ed erbacce

24 Ottobre 2019

ATRI. Strade con voragini e degrado all’interno del nucleo industriale di Atri. In questa zona, quei pochi camion che vengono a caricare o scaricare merce presso quelle aziende che ancora resistono...

ATRI. Strade con voragini e degrado all’interno del nucleo industriale di Atri. In questa zona, quei pochi camion che vengono a caricare o scaricare merce presso quelle aziende che ancora resistono alla crisi, devono affrontare un percorso a ostacoli. Nello slargo posto all’ingresso della zona industriale dalla provinciale 28, dove insistono ditte storiche come la Antonelli Marmi, transitare è impossibile.
Buche profonde circa 20 centimetri, presenti quasi a ogni metro, rendono la carreggiata sconnessa e difficilmente transitabile. Gli angoli del piazzale dove girano i Tir sono diventati posti di ritrovo notturni e punti di scarico di rifiuti. Per non parlare dei marciapiedi ricolmi di vegetazione spontanea e impraticabili. Molti dei tombini di raccolta dell’acqua piovana posti sul ciglio della strada sono pericolosamente deteriorati tanto che ci si può facilmente inciampare. Tutta l’area sembra desolata e senza servizi, eppure vi sono aziende che esportano in tutto il mondo come la liquirizia Menozzi De Rosa. Del degrado dell’area industriale atriana e della mancanza di una politica diretta a riaccendere la macchina delle attività produttive si è parlato in un recente focus promosso dall’opposizione locale che ha accusato il Comune di contribuire alla moria del commercio . ( d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .