Zona stazione fra bivacchi, siringhe e rifiuti in strada

Protestano i residenti delle vie Zola, Mamiani e Machiavelli «Il Comune ci ignora, si trincera dietro alla spending review»
GIULIANOVA. Otto anni di degrado e tante segnalazioni cadute nel vuoto. A sbottare sono i residenti delle vie adiacenti alla stazione ferroviaria di Giulianova che in una lettera aperta denunciano di assistere impotenti quotidianamente allo scempio fuori ai portone delle proprie abitazioni: escrementi rimasti dal bivacco notturno di nomadi e mendicanti tra le palazzine, siringhe e a volte tossicodipendenti che si drogano sulle panchine della piazzetta.
Questo, secondo i residenti, si somma all’assenza di manutenzione da parte dell’amministrazione. L’area in questione è compresa tra via Zola, via Machiavelli e via Mamiani, vicino al ristorante “Beccaceci”: i residenti denunciano che politici e dirigenti comunali si trincerano dietro alla spending review per ignorare i ripetuti appelli. «L’igiene è praticamente inesistente» denunciano i cittadini «dobbiamo assillare Giulianova Patrimonio e i dirigenti comunali per ottenere la pulizia degli spazi e un minimo di manutenzione. I cestini portarifiuti non esistono, i marciapiedi sono sempre occupati da privati che collocano grandi vasi e arredi che ne impediscono l'utilizzo, e le fioriere ormai in disuso vengono usate come pattumiere». Non solo. Dopo le piogge di maggio gli scantinati sono rimasti allagati a causa delle caditoie mai pulite e sia pedoni che automobilisti fanno i conti con una viabilità difficoltosa per assenza di segnaletica verticale e orizzontale adeguata.
«I vigili sono latitanti e a causa di questo lo spazzamento stradale viene effettuato in maniera approssimativa perchè, malgrado esistano i divieti, le auto continuano a essere parcheggiate nei giorni e nelle ore dove la sosta è impedita contando sull’impunità». Altro problema è la discarica di rifiuti ingombranti abbandonati senza che la Rieco provveda al ritiro. «La situazione sconcerta l’impresa di pulizie dei condomìni, che mossa dal senso del decoro si prende cura della pulizia della piazzetta pubblica, quando spetterebbe al Comune. Non siamo la terra di nessuno. Vogliamo solo che quest’area abbia la stessa dignità di altre più centrali e che sono solo vetrine per coloro che mettono piede per la prima volta a Giulianova» concludono i residenti.
Marianna De Troia
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