Zona sud, pedoni a rischio Niente zebre e poca luce

Roseto, pericoloso attraversare la strada: protestano residenti e negozianti L’assessore Petrini: «Al momento non so come fare, abbiamo le casse a zero»
ROSETO. Strisce pedonali mancanti, semafori lampeggianti, illuminazione pubblica scarsa e linee di mezzeria inesistenti. Nella zona sud di Roseto questa situazione si protrae ormai da circa tre mesi. A denunciarlo sono i gestori delle attività commerciali e i cittadini che ogni giorno si trovano costretti a schivare le auto. Ciò che balza all’occhio è soprattutto la mancanza delle strisce pedonali che si può riscontrare anche in altri punti della cittadina e nelle frazioni. L’assessore al ramo, Nicola Petrini, spiega le difficoltà dell’ente per intervenire e delinea il quadro della situazione. «Per quanto riguarda la statale 150 all’altezza della frazione di Campo a mare», dice Petrini, «interverrà l’Anas appena concluderà gli interventi sugli asfalti deteriorati dal maltempo. Sul territorio comunale dobbiamo aspettare l’approvazione definitiva del bilancio. Io purtroppo sono con le casse a zero e, allo stato attuale, non posso comperare neanche la tinta per le strisce o nuovo asfalto per tamponare le buche rimanenti. Questa è la realtà».
Altra nota dolente è l’illuminazione pubblica. «Io sono paralizzato», continua Petrini, «Se io non posso acquistare con un fondo a disposizione, oltre alla manovalanza che utilizzo per la pulizia, non posso fare altro, ho le mani legate». Le difficoltà del Comune sono comprensibili, ma più passa il tempo e più il rischio per i cittadini aumenta, in particolar modo per gli anziani che attraversano la strada più lentamente. «Per le strisce pedonali», precisa Petrini, «mi attiverò con i residui di tinta a disposizione. Ho con me una persona addetta al rifacimento della cartellonistica e segnaletica e, appena completerà alcune attività già in essere, si dedicherà al rifacimento delle strisce pedonali prima nel territorio del capoluogo, e poi anche nelle frazioni come Cologna Spiaggia e Campo a Mare. Tempi certi però non posso darli». L’ex assessore ai lavori pubblici Fabrizio Fornaciari dice la sua sull’illuminazione pubblica. «Se Petrini andasse a fare una passeggiata nei comuni vicini, per esempio a Sant’Egidio, capirebbe che la soluzione è a portata di mano e, tra l’altro, c’è l’ha nel cassetto». Fornaciari si riferisce al project financing proposto dalla passata amministrazione che tante critiche aveva sollevato nell’opposizione. «Il project financing proposto dalla passata amministrazione», è l’opinione di Petrini, «così com’è vincolerebbe i cittadini rosetani per 30 anni. Presto prenderemo una decisione in quest’ottica, magari rivedendo il loro project e, se possibile, modificandolo, oppure trovando soluzioni alternative di altre ditte».
Luca Venanzi
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