Zone industriali meno inquinate

Mosciano, Comune e aziende firmeranno il protocollo per una “green city”
MOSCIANO . Con l’obiettivo di mitigare l’impatto ambientale sul territorio comunale, l’amministrazione Galiffi lancia il progetto “Mosciano green city”. L’iniziativa riguarda in particolare la zona artigianale di Ripoli e quella industriale della Stazione.
«Il progetto si pone, come obiettivo primario, la riduzione dell’impatto ambientale in un’area decisamente antropizzata e oggetto di numerosi insediamenti industriali e artigianali. Attraverso una serie di azioni congiunte e con la compartecipazione tra enti pubblici e partner privati, ci poniamo l’obiettivo di ridurre le emissioni in atmosfera e di promuovere buone pratiche ambientali al fine di migliorare la qualità della vita nel territorio oggetto dell’iniziativa», commenta Luca Lattanzi, vicesindaco con delega all’ambiente e ispiratore del progetto. Nei giorni scorsi si è tenuto il primo incontro tra enti e aziende coinvolte. Al tavolo tecnico hanno partecipato, oltre al sindaco Giuliano Galiffi e al vicesindaco, i rappresentanti della Regione, della Asl e di alcune tra le aziende invitate, tra cui Omnidecor, Adriaoli, Lareg2 e Gensi. È stata l’occasione per discutere sulle linee generali del progetto e per mettere a punto alcuni aspetti che confluiranno in un documento unico. «Cerchiamo di fare in modo che i partner sottoscrivano un protocollo di intesa entro la fine dell’anno, in modo da iniziare, già nel 2020, con le attività principali. Alla base di Mosciano Green City stanno alcune iniziative comuni quali l’aumento del 15% in tre anni degli acquisti verdi e la creazione dell’ufficio a rifiuti zero: iniziative che rientrano nella programmazione ambientale sulla quale l’amministrazione lavora da tempo. Si tratterà, poi, di mettere a punto altre iniziative, dal miglioramento della qualità dell’aria e delle acque, fino a interventi per il decoro urbano», conclude Lattanzi che sottolinea come il Comune di Mosciano si impegnerà, tra l’altro, a piantumare alberi nelle aree comunali, per mitigare l’impatto delle attività antropiche. (al. al.)

