Zooprofilattico, 7 milioni di investimenti

Nasce un centro nazionale informativo, al via lavori sulle sedi attuali e il progetto per quella nuova
TERAMO. Anagrafe, interventi sulle sedi territoriali e realizzazione della nuova struttura di Colleatterrato. Questi i tre ambiti di intervento nei quali saranno impegnati quasi 7 milioni di euro dall’Istituto zooprofilattico Caporale di Teramo. Nel piano triennale di investimenti 2017-2019 l’Izs potrà contare su 2,5 milioni presi da una parte del disavanzo del 2013, che è tornato nella disponibilità dell’ente grazie all’approvazione dei bilanci finora rimasti bloccati (2013-2014-2015), e i restanti 4,3 dal Fondo sanitario nazionale per i centri di eccellenza.
Saranno 3,8 i milioni impiegati per la realizzazione del Centro di referenza nazionale per i sistemi informativi relativi all’igiene e alla qualità degli alimenti. L’Izs, infatti, gestisce già la banca dati nazionale dell’Anagrafe zootecnica e, proprio per l’importanza del servizio svolto e in previsione della crescita delle attività già esistenti, sono stati stanziati questi fondi per il Ced, finalizzati al sostegno delle attività commissionate dal ministero della Salute alle anagrafi zootecniche e ai vari sistemi informativi nazionali.
Gli interventi sulle sedi si concentreranno in particolare sulla sicurezza degli ambienti di lavoro per consentire la piena operatività dei laboratori. Anche se si è in attesa della realizzazione della nuova sede centrale, infatti, i tempi di completamento dell’opera non saranno inferiori a 3-4 anni, per cui gli interventi di manutenzione non sono più differibili. Nella sede centrale sono previste opere per 600mila euro spalmate in tre anni per l’ottenimento del certificato di prevenzione incendi. A questi si aggiungono 120mila euro per l’adeguamento dei locali di Necroscopia, 325mila per il miglioramento funzionale ed adeguamento della viabilità interna e sistemazione della palazzina della sede centrale e 500mila per i lavori di riqualificazione dell’Unità stagna al fine di garantire un maggiore livello di sicurezza. Sono, inoltre, previsti interventi nelle sedi territoriali, con consistenti investimenti per la messa a norma e per le verifiche di vulnerabilità sismica: Campobasso (150mila euro) Pescara (150mila euro), Avezzano (50mila euro), Isernia (60mila euro).
Infine, dopo la sottoscrizione del Masterplan Abruzzo, sono state riavviate le attività finalizzate alla realizzazione della nuova sede (interventi per un milione e 425 mila euro), con il completamento della progettazione esecutiva entro luglio. Il percorso di trasferimento nella nuova sede è già stato avviato per strutture di minore entità, ma fondamentali, come le stalle per grossi animali, già realizzate, e i lavori per l’inceneritore, recentemente aggiudicati. Entro il 2017 è prevista la realizzazione di uno stabulario per piccoli animali. Il completamento di quest’opera permetterà avviare il trasferimento definitivo delle attività di contrada Gattia nella nuova sede di Colleatterrato.

