Zooprofilattico e Parco Cerrano preparano un piano del mare
PINETO. La presidente del cda dell’Istituto zooprofilattico “Caporale” Manola Di Pasquale ha partecipato al secondo incontro programmatico organizzato dall’Area marina protetta Torre del Cerrano per...
PINETO. La presidente del cda dell’Istituto zooprofilattico “Caporale” Manola Di Pasquale ha partecipato al secondo incontro programmatico organizzato dall’Area marina protetta Torre del Cerrano per fare il punto sulle strategie future da programmare. In particolare, la presidente ha puntato l’attenzione sul tema della pianificazione dello spazio marittimo, elemento contenuto nella direttiva 89 del 2014 del Parlamento europeo recepita dall’Italia nel 2016. Si tratta di un elemento essenziale per poter pianificare “gli usi” del mare, come in una sorta di piano regolatore generale. Uno strumento che consente quindi di promuovere la crescita sostenibile delle economie marittime e allo stesso tempo anche la tutela dell’ambiente e lo sviluppo delle zone marine. «Il tema della pianificazione dello spazio marittimo – spiega Di Pasquale – è fondamentale per riuscire a coniugare tutte le attività umane in mare e collocarle negli spazi idonei, tenendo conto, ad esempio, della presenza delle Aree marine protette e di altri elementi sensibili, e allo stesso tempo, riuscire a trovare la giusta collocazione anche per attività turistiche, di acquacoltura e di estrazione di materie prime. Un tema così importante richiede una strategia integrata di pianificazione a monte. L’attività che, come Izsam, abbiamo avviato insieme all’Amp del Cerrano e alla Regione Abruzzo, consentirà di possedere strumenti adeguati da far valere all’interno dei tavoli nazionali in cui si decideranno gli usi del mare della Subregione adriatica di cui facciamo parte».

