Zooprofilattico, incarico dalle Nazioni unite

25 Aprile 2024

L’istituto designato centro di referenza della Fao per la “Salute unica” (uomo-animali-ambiente)

TERAMO. L’Istituto zooprofilattico sperimentale (Izs) dell’Abruzzo e del Molise è stato nominato centro di referenza Fao per “One Health”. L’organizzazione delle Nazioni unite per l’alimentazione e l’agricoltura, dunque, riconosce e premia l’eccellenza dell’Istituto di Teramo nel campo della Salute unica: approccio sanitario basato sull’integrazione di discipline diverse, che riconosce l’intima connessione fra persone, animali e ambiente per affrontare in modo olistico le minacce per la salute.
«A seguito della nostra attenta valutazione del mandato, delle principali attività e delle competenze, il raggiungimento del prestigio scientifico, tecnico e politico e l’impegno profuso per rafforzare lo sviluppo delle capacità nelle aree rilevanti per la Fao, nonché per l’esperienza di collaborazione pregressa con la Fao, ho il piacere di comunicarvi che l’Izs di Teramo è stato designato Fao reference Center for One Health». Così il deputy director-general della Fao, Maria Helena Semedo, nel documento di nomina inviato al direttore generale dell’Izs dell’Abruzzo e del Molise Nicola D’Alterio. «Questa prestigiosa designazione premia ancora una volta l’expertise scientifica del nostro Istituto. Mi preme innanzitutto ringraziare i ricercatori e tutto il personale dell’ente», commenta il dg D’Alterio.
Sono diversi i compiti del nuovo centro di referenza che, in primo luogo, è chiamato a fornire “consulenza tecnico-scientifica, specifica e indipendente” alla Fao nelle attività di sostegno allo sviluppo dei Paesi membri dell’organizzazione. L’Izs di Teramo dovrà, tra l’altro: fornire servizi diagnostici su focolai sospetti e confermati di agenti patogeni di zoonosi emergenti; fare formazione e consulenza per lo sviluppo delle capacità dei laboratori nazionali veterinari dei Paesi membri della Fao; promuovere la ricerca per lo sviluppo di vaccini veterinari di nuova generazione e la produzione di kit diagnostici e reagenti biologici; fornire supporto tecnico per lo sviluppo di modelli epidemiologici predittivi per il controllo di malattie infettive letali.