«Zooprofilattico Troppe ingerenze dell’università»

21 Novembre 2015

TERAMO. Un nuovo affondo arriva dal segretario della Uil di Teramo Alfiero Di Giammartino contro il rettore Luciano D’Amico accusato di ingerenze sull’Istituto zooprofilattico e di fughe in avanti...

TERAMO. Un nuovo affondo arriva dal segretario della Uil di Teramo Alfiero Di Giammartino contro il rettore Luciano D’Amico accusato di ingerenze sull’Istituto zooprofilattico e di fughe in avanti in relazione al progetto di un grande polo agro-bio-veterinario del centro-sud Italia. Il sindacalista guarda con sospetto alle strategie di collaborazione tra l’università e l’istituto di Campo Boario, ritenute propedeutiche a un tentativo di «occupazione» e si dichiara impensierito da quella che definisce «pressione mediatica» sul nominativo di Mauro Mattioli alla direzione dell’istituto. Nominativo che la stampa ha citato tra i papabili insieme ad altre tre candidature in un elenco di 24 aspiranti al ruolo. Di Giammartino sostiene che il bando per la selezione del direttore è stato elaborato all’interno dell’università di Teramo e chiede come mai nella commissione di valutazione nominata dalla Regione ci sia un esponente della stessa uiversità di Teramo. «Non era più opportuno scegliere un membro proveniente da una delle tante facoltà italiane di eterinaria o agraria?» chiede polemicamente il segretario della Uil. (m.d.t.)

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