Ztl, la rivoluzione passa attraverso il web

21 Giugno 2020

Le autorizzazioni diventano digitali e saranno rilasciate in poche ore. L’obiettivo finale è ridurre i 6.500 permessi attuali

TERAMO. «Ztl 2.0». L’assessore alla mobilità Maurizio Verna etichetta così la rivoluzione digitale delle autorizzazioni all’ingresso nelle zone a traffico limitato del centro storico. Addio moduli da consegnare negli uffici e spazi dunque a al procedimento “smart” grazie a mail e whatsapp. La nuova era delle certificazioni per residenti, corrieri, lavoratori, invalidi e altre tra le 17 categorie che possono accedere con i loro mezzi in centro storico attraverso i varchi elettronici inizierà domani. Sul portale internet del Comune sarà attivato un banner tramite il quale si accederà ai percorsi specifici per permessi giornalieri, relativi a specifiche esigenze tra cui le cerimonie religiose, temporanei e permanenti. Basterà seguire le indicazioni, compilando i campi con le informazioni richieste a seconda delle diverse necessità, per attivare la richiesta.
Gli addetti dell’ufficio protocollo e della polizia municipale la potranno così visualizzare in tempo reale, accelerando l’esame della pratica e la risposta. Quest’ultima arriverà direttamente per mail, posta certificata o whatsapp, con allegato il tagliando da esporre sul parabrezza dopo averlo stampato, nei casi in cui è richiesto, senza dover mai presentarsi direttamente negli uffici dell’ente. L’avvenuta autorizzazione sarà anche comunicata, attraverso appositi smartphone, alle pattuglie della polizia municipale in servizio all’interno delle Ztl che avranno così indicazioni immediate sui mezzi autorizzati. «Con l’avvio di questo sistema chiudiamo il cerchio su obiettivo posto fin da subito con l’accorpamento delle deleghe al traffico, alla polizia municipale e alla gestione delle Ztl», premette il sindaco Gianguido D’Alberto, secondo cui la gestione cartacea delle autorizzazioni negli anni ha creato tanti problemi dovuti anche alla carenza di personale. L’amministrazione, infatti, al momento gestisce 6.500 permessi che, come evidenzia il comandante della polizia municipale Franco Zaina, «occupano anche uno spazio ingombrante nell’ufficio». Con la cosiddetta dematerializzazione del procedimento le carte spariranno. «Dai diciassette moduli cartacei da compilare e consegnare in giro per gli uffici», sottolinea Verna, «passeremo a pochi passaggi da fare con il telefonino o il pc». Per chi non ha dimestichezza con l’informatica sarà a disposizione l’Urp che fornirà assistenza nella compilazione telematica delle richieste.
La nuova procedura all’insegna di semplificazione e riduzione dei tempi attesa da parte degli utenti si tradurrà anche in minori spese a carico dell’ente. «Abbiamo calcolato un risparmio di 28mila euro», tiene a precisare Zaina, «che si aggiungerà alla riduzione dei contenziosi nei quali è coinvolta anche la prefettura». Il ritardo e le incertezze nei rinnovi delle autorizzazioni scadute, infatti, hanno prodotto decine di verbali a carico di utenti che, spesso ignari, hanno continuato ad accedere nelle Ztl aprendo poi controversie per le salatissime multe ricevute.
La rivoluzione digitale dei permessi, attivata anche grazie al centro di elaborazione dati del Comune, ha un ulteriore scopo più profondo, non solo gestionale. «L’obiettivo è ridurre il più possibile numero delle autorizzazioni», ricorda il sindaco, «rispetto alla formula troppo larga prevista nella regolamentazione risalente ad anni fa. Entro dicembre l’amministrazione metterà mano al regolamento, comprimendo la casistica che consente l’accesso in auto alle zone a traffico limitato. «Lo faremo per migliorare la qualità urbana del centro», precisa Verna, «riorganizzando anche gli stalli per carico e scarico merci a ridosso delle Ztl, evitando il far west che si vedeva fino a qualche settimana fa». Fino a quel momento sono stati prorogati i permessi in scadenza, ma l’invito agli utenti è a utilizzare subito il nuovo metodo digitale per le richieste di rinnovo.
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