Ztl, le multe controverse saranno annullate

Brucchi: ma tocca ai cittadini dimostrare l’errore. Già cassati 3mila verbali a chi aveva vecchi permessi
TERAMO. Le multe "ingiuste" saranno cancellate. L'ondata di proteste per le oltre quatttomila contravvenzioni registrate dalle telecamere che presidiano i varchi di accesso alla zona a traffico limitato (Ztl) induce il Comune a prevedere una sorta di moratoria per i casi controversi. Il sistema di videosorveglianza che ha rimpiazzato le barriere elettroniche che discplinano l'accesso di scooter, auto e mezzi per il rifornimento dei negozi nel cuore della città è diventato operativo dal 2 marzo. Proprio in quei giorni, però, una disfunzione nella linea internet che dai varchi trasmette i dati al comando della polizia municipale ha creato problemi all'efficienza del meccanismo di controllo. Molti dei verbali contestati, in arrivo in questi giorni ai domicili degli automobilisti multati, si riferiscono proprio ai giorni d'inizio marzo in cui il sistema andò parzialmente in tilt.
Il Comune, dunque, è disposto ad ammettere che c'è stato un errore ma l'onere della prova spetta a chi si è visto recapitare a casa la contravvenzione da 85 euro. «I cittadini che pensano di aver subìto ingiustamente la multa», sottolinea il sindaco Maurizio Brucchi, «devono andare all'ufficio traffico e verificare la loro situazione». I passaggi sono registrati nei tabulati che riportano il numero di targa del mezzo e l'orario di accesso. Dalla documentazione è anche possibile accertare se, al momento dell'ingresso considerato abusivo, il display dei varchi riportava la scritta “non attivo” e dunque autorizzava il transito. Vari multati sostengono, infatti, che nonostante questa fosse l'indicazione riportata dalla segnaletica luminosa, il loro passaggio in auto sotto le telecamere è stato sanzionato come irregolare. Secondo il sindaco, però, un errore del genere è molto improbabile. «Quando ai varchi c'è la scritta "non attivo" il passaggio non viene registrato come irregolare», osserva, «e dunque la multa non scatta». Anche il cattivo funzionamento della linea internet all'inizio di marzo non avrebbe penalizzato gli automobilisti, ma al contrario avrebbe pregiudicato l'attivazione del sistema e dunque la registrazione di eventuali transiti abusivi. Il sindaco ricorda che sono stati già annullati circa tremila verbali per i mezzi che usufruivano di vecchie autorizzazioni non rinnovate nel momento in cui le telecamere sono diventate operative. In questo caso la cancellazione è sicura, ma si riferisce solo alle violazioni registrate fino al 31 marzo.(g.d.m.)
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