È allerta per il ghiaccio sulle strade

Pompieri al lavoro per recuperare camion e auto finite di traverso, revocato il divieto di transito ai mezzi pesanti
TERAMO. Mezzi pesanti finiti di traverso e macchine bloccate dal ghiaccio: è il bilancio della giornata trascorsa ieri nel Teramano, soprattutto nelle zone interne, tra abbondanti nevicate. Anche se, fortunatamente, non ci sono stati particolari disagi. A cominciare dal capoluogo. Tredici gli interventi dei vigili del fuoco chiamati per soccorrere automobilisti e rimuovere alberi pericolanti sulle strade. In particolare sono intervenuti sulla Sp 8, in prossimità di Civitella Del Tronto, per recuperare un mezzo pesante finito di traverso. E, a proposito di mezzi pesanti, già nella dalla tarda mattinata di ieri la prefettura ha revocato il divieto di transito ai mezzi pesanti. Poca neve e basse temperature hanno favorito la formazione di lastre di ghiaccio. I maggiori disagi ieri mattina, così come reso noto dalla Provincia, si sono registrati nell’area della Vibrata e sulle provinciali 1/C (Sant’Egidio-Tronto); 1/F e 1/B (Ancarano-Tronto) momentaneamente interdette al traffico. Segnalazioni, sempre per il fondo ghiacciato, anche sulla Pedemontana e nel territorio di Campli. «Non abbiamo mai smesso di spargere il sale», ha detto il consigliere provinciale delegato alla viabilità Mario Nugnes, «nonostante ciò ci sono tratti dove l’operazione non sempre risulta efficace e bisogna considerare che questo fenomeno meteorologico investe tutta la rete provinciale, milleseicento chilometri di strada, con un impegno di forze uomini e mezzi piuttosto notevole. Anche volendo non ci sono più ditte disponibili visto che quelle attrezzate stanno lavorando anche per l’Anas e per i Comuni».La neve è scesa copiosa nei centri del Gran Sasso e della Laga arrivando a toccare nelle zone con maggiore altitudine anche i 50 centimetri come a Crognaleto, Prati di Tivo e Valle Castellana. I piani neve comunali hanno funzionato e non si sono registrati particolari disagi alla viabilità grazie all’impiego senza sosta di mezzi spazzaneve. A Castelli ieri mattina l’autobus della Tua ha trovato difficoltà a proseguire la corsa e si è dovuto fermare per montare le catene, mentre a Torricella Sicura la Protezione civile comunale è dovuta intervenire per riaprire la strada per la frazione di Calcara bloccata dalla coltre bianca. I Coc (centro operativi comunali) sono stati aperti per le eventuali emergenze, ma la preoccupazione più grande è costituita dal ghiaccio sulle strade. Dalla serata di ieri sera le temperature si sono abbassate di molto e, accanto ai mezzi spargisale della Provincia, sono entrati in funzione anche quelli comunali e dell’Anas. I sindaci hanno assicurato il monitoraggio e hanno raccomandato la massima attenzione agli automobilisti.(d.p.-a.d.p.)
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