È atteso oggi dal centrodestra il sostegno ufficiale ad Antonetti

22 Marzo 2023

Resta in forse solo l’adesione della Lega: il candidato civico avrà cinque o sei liste di appoggio Sbraccia, unico consigliere uscente del Carroccio, stavolta correrà nella coalizione di D’Alberto

TERAMO. Ieri era attesa una nota stampa dei partiti di centrodestra nella quale sarebbe stato ufficializzato l’appoggio al candidato sindaco civico Carlo Antonetti, ma non è arrivata. Non ci sarebbe, però, alcun problema rilevante dietro questo mancato invio: la nota, così pare, arriverà stamattina. La curiosità sarà vedere se sarà firmata anche dalla Lega, il partito dell’area di centrodestra a cui l’idea di convergere su Antonetti piace meno nonché il partito il cui coordinatore provinciale Jwan Costantini ha dimostrato nelle recenti elezioni del presidente della Provincia di essere capace di mosse spregiudicate e imprevedibili come quella di dirottare parte dei voti leghisti su Camillo D’Angelo, civico ex Pd sostenuto dalla maggioranza di centrosinistra del Comune di Teramo.
Una cosa è certa, il recente diktat di Costantini ad Antonetti («se vuole l’appoggio del centrodestra deve prendere le distanze da Azione») non verrà raccolto. Azione è stato il primo partito a puntare su Antonetti e sarà sicuramente nella coalizione che sostiene l’avvocato ex presidente del Teramo basket. Salvo sorprese, Antonetti avrà cinque liste a sostegno: sono già sicure una civica riferibile al nucleo primigenio dei suoi sostenitori, quella di Azione e quella dei “gattiani” di Futuro In; per quanto riguarda il centrodestra, una lista la farà Fratelli d’Italia e una, a quanto pare, metterà insieme uomini e donne di Forza Italia e Noi con l’Italia. Sul fatto che la Lega – sempre che decida di sostenere Antonetti – possa comporre una lista propria al momento ci sono forti dubbi, considerato anche che l’unico consigliere comunale eletto con il Carroccio nel 2018, Mimmo Sbraccia (uno dei più votati a Teramo in diverse elezioni comunali), sembra destinato a candidarsi nella lista che il presidente della Provincia D’Angelo sta costruendo a sostegno del sindaco uscente Gianguido D’Alberto.
Cinque o al massimo sei liste, dunque, saranno con Antonetti. D’Alberto ne avrà almeno sei, forse sette, e Maria Cristina Marroni – candidata di Italia Viva e diversi gruppi civici – dovrebbe averne tre. Il panorama politico teramano, essendo tramontata l’ipotesi di un quarto candidato sindaco sostenuto solo dai partiti di centrodestra, che avrebbe ulteriormente frammentato il fronte anti-D’Alberto, rende più che mai probabile l’eventualità del ballottaggio.
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