È caccia a tre rapinatori in fuga dopo il colpo

Inseguiti sulle strade della Val Vibrata dopo aver assaltato filiale Mps ad Ascoli I malviventi abbandonano l’auto a Corropoli e si nascondono nelle campagne
CORROPOLI. Nei giorni infiniti della grande caccia a Igor, il killer che ormai da un mese è in fuga nelle campagne del Ferrarese, le immagini dei poliziotti nelle campagne e degli elicotteri in cielo raccontano il pomeriggio e la sera di un’altra caccia all’uomo. Quella ai tre rapinatori che prima hanno assaltato una banca alle porte di Ascoli, poi sono scappati a bordo di una macchina con tanto di inseguimento per le strade ascolane e della Val Vibrata e infine sono finiti vicino a Corropoli dove hanno abbandonato la vettura cercando di nascondersi nelle campagne.
Decine i poliziotti della squadra mobile di Ascoli, sul posto con il supporto di quelli di Teramo e con l’elicottero del reparto volo di Pescara, che per tutto il pomeriggio e la serata, alla luce delle fotocellule dei vigili, hanno setacciato una vasta area alla ricerca dei tre. Una fuga con tanto di scene da film a cui hanno assistito i tanti automobilisti che si sono trovati nel bel mezzo dell’inseguimento iniziato ad Ascoli e proseguito nella zona interna tra il Piceno e il Teramano.
Tutto inizia intorno alle 14.30 quando tre rapinatori con il volto coperto da maschere di Carnevale, molto probabilmente disarmati, si presentano allo sportello della filiale del Monte dei Paschi di Siena di Villa Pigna, nel Comune di Folignano, alle porte di Ascoli.
Una rapina lampo con i tre che riescono a portare via un bottino di circa 7mila euro. Poi la fuga a bordo di una Citroen Picasso.
Ma l’allarme è immediato e la macchina viene intercettata dalla polizia. Scatta un inseguimento che si snoda per le strade interne che attraversano una vasta zona al confine tra Ascoli e Teramo: molto probabilmente i malviventi cercano di raggiungere l’autostrada e forse vogliono farlo passando dal casello Val Vibrata. Per questo, è ipotizzabile, si dirigono verso Corropoli. Ma la corsa in macchina finisce. Perchè è qui che i tre, forse sentendo la pressione dell’inseguimento, abbandonano la vettura e, secondo gli investigatori, proseguono a piedi. Una fuga tra le campagne alla disperata ricerca di un nascondiglio in attesa della notte. Scatta una imponente caccia all’uomo: da Ascoli arrivano gli agenti della squadra mobile che coordinano le indagini supportati sul posto dagli uomini della mobile teramana diretti da Roberta Cicchetti. Una caccia all’uomo di ore che prosegue per tutta la notte.
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