È caduta in un tombino: chiede i danni al Comune

GIULIANOVA. Nel mese di agosto è caduta in un tombino e ora tramite un avvocato chiede al Comune un risarcimento danni. Il caso è quello della donna giuliese che il 20 agosto scorso, dopo aver...
GIULIANOVA. Nel mese di agosto è caduta in un tombino e ora tramite un avvocato chiede al Comune un risarcimento danni. Il caso è quello della donna giuliese che il 20 agosto scorso, dopo aver parcheggiato la propria auto nello spazio antistante il padiglione ovest dell’ospedale in via Ruetta Scarafoni, scendendo dal lato guidatore è caduta all’interno di un tombino della raccolta delle acque meteoriche rimanendo incastrata con la gamba sinistra. La mancata manutenzione della caditoia,fa rilevare nella nota l’avvocato Pier Francesco Manisco, «ha determinato la creazione di una buca di notevoli dimensioni che ha favorito la caduta».
Nella parte superiore del tombino mancavano materialmente alcune grate e ciò è stato determinante per il verificarsi dell’incidente. Dovettero intervenire i vigili del fuoco che, grazie a un divaricatore, riuscirono a liberare la gamba della donna successivamente portata al pronto soccorso e medicata. Complessivamente una prognosi di trenta giorni. L’avvocato Manisco, nella missiva inviata al Comune di Giulianova in data 16 settembre, ha ricordato che all’incidente hanno assistito numerosi passanti che avrebbero confermato le numerose segnalazioni recapitate al Comune relative alle condizioni precarie del tombino. (al.al.)
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