È il terzo controllo in due anni dal sisma

22 Settembre 2018

Quella avviata ieri con il incarico affidato ai tecnici di fiducia del condominio, di cui fa parte anche il Comune, è la terza verifica in due anni su palazzo Pompetti. La prima fu avviata subito...

Quella avviata ieri con il incarico affidato ai tecnici di fiducia del condominio, di cui fa parte anche il Comune, è la terza verifica in due anni su palazzo Pompetti. La prima fu avviata subito dopo le scosse sismiche più violente, a cavallo tra fine 2016 e inizio 2017, è si sviluppò in due direzioni. I controlli sugli uffici dell’ente, infatti, non seguirono lo stesso percorso della parte privata dell’immobile. All’esito del sopralluogo i locali occupati dal Comune furono dichiarati agibili sebbene con lavori di consolidamento che l’amministrazione ha realizzato. La vicenda, però, non si è chiusa lì. Dopo il risultato dei primi controlli è stata chiesto, infatti, un approfondimento relativo alla porzione dell’edificio di proprietà privata. In questo caso gli accertamenti hanno preso in esame comunque l’immobile nella sua interezza, sfociando così nella dichiarazione di inagibilità da cui è scaturita l’ordinanza di sgombero. Tempi, modalità e risultati discordanti dei controlli hanno suscitato la perplessità del sindaco Gianguido D’Alberto (nella foto) e dei commercianti che rischiano di dover chiudere le loro attività. I nuovi accertamenti dunque potrebbero cambiare il responso per la terza volta. (g.d.m.)