È la 17ª vittima dell’anno nel Teramano

14 Novembre 2022

A marzo l’investimento del bimbo a Pagliare, in agosto la ragazza rosetana travolta da un ubriaco

TERAMO. La tragedia di Bellante allunga drammaticamente il numero delle vittime del 2022 sulle strade teramane che, con la morte del 19enne Dennis D’Antonio, arrivano a 17.
Dopo un 2021 con zero vittime tra l’8 novembre (ultimo incidente mortale del 2021) e il 25 marzo (primo del 2022), sulle strade teramane purtroppo è ricominciata una serie di tragedie che lascia ipotizzare come l’obiettivo che si è dato l’Europa, ovvero quello di azzerare l’incidente mortale, sia ancora molto lontano dal diventare realtà. Nell’anno in corso, dopo i primi tre mesi senza incidenti mortali, la prima vittima c’è stata a marzo con la tragedia avvenuta a Morro d’Oro dove il piccolo Damiano Merlitti, 9 mesi appena, è stato investito da una macchina mentre era sul passeggino portato dalla nonna che stava attraversando sulle strisce pedonali: un urto violentissimo con il piccolo sbalzato e finito a terra a qualche metro di distanza dal luogo dell’impatto. I soccorsi furono immediati, con la nonna ricoverata all’ospedale di Teramo e il bimbo trasferito in elicottero al Bambin Gesù di Roma dove morì sei giorni dopo per le conseguenze del trauma .
Nel mese di agosto, poi, la tragedia a Scerne di Pineto con la 22enne Flavia Di Bonaventura investita e uccisa da un automobilista ubriaco mentre in bicicletta con alcuni amici percorreva di notte la statale 16. Prima di Bellante, l’ultimo incidente stradale mortale è avvenuto a Montorio: ad ottobre il 57enne Giuseppe Di Furia è morto nella sua auto finita contro il guard rail.(d.p.)
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