«È la svolta per lo Zooprofilattico»

La presidente Di Pasquale esalta l’importanza dei 53 milioni del Masterplan
TERAMO. «Gli interventi finanziati con il Masterplan serviranno a ridare centralità alla nostra provincia e aiuteranno Teramo a ritrovare la sua vocazione». Comincia così una nota diffusa da Manola Di Pasquale che, in qualità di presidente dell’Istituto zooprofilattico dell’Abruzzo e del Molise, continua: «Mi riferisco, in particolare, al progetto da 53 milioni di euro per la realizzazione del centro Bioserv, un intervento destinato alla crescita dell’Izs, ma anche a quella del Polo agrobioveterinario dell’università di Teramo. Uno snodo importante, che segna la rinascita dei rapporti tra università e Izs e rimette al centro la ricerca come volano di sviluppo per l’intera città». Martedì, in occasione della firma del Masterplan all’Aquila, Di Pasquale ha consegnato al premier Matteo Renzi, insieme al direttore dell’Izs Mauro Mattioli, una lettera e un cd che riassumono le molteplici attività svolte dall’istituto con sede a Teramo. «Ho anche invitato il premier Renzi, nelle sue prossime visite in Abruzzo, a vedere di persona la nostra sede istituzionale e i laboratori», conclude Manola Di Pasquale.
Sempre sulla firma del Masterplan esprime la propria soddisfazione in una nota l’assessore regionale Dino Pepe, che parla di «giornata storica» e tiene a dire che «gli interventi programmati riguardano tutta la provincia», Ricordati quelli che interessano il capoluogo (ex manicomio, funicolare dell’università e centro Bioserv) e il quarto lotto della Teramo-mare, Pepe elenca: «Il porto di Roseto verrà ampliato e messo in sicurezza (1,7 milioni di euro) mentre 8 milioni di euro verranno investiti sulla struttura viaria della Val Fino». E ancora: «In Val Vibrata arriveranno investimenti per oltre 10 milioni di euro». «A questi vanno ad aggiungersi interventi in tutta la provincia per l'installazione della fibra ottica, che permetterà collegamenti in banda ultra larga nelle aree industriali e, grazie al Programma di sviluppo rurale, nelle aree interne». Pepe conclude ricordando «il completamento definitivo della pista ciclabile Bike To Coast» e i fondi previsti per la viabilità provinciale e le aree interne e montane.

