È Lino Befacchia il nuovo presidente dell’istituto Braga

Lunedì il decreto di nomina del ministero: succede a Valente Ex preside e candidato sindaco, torna sulla scena cittadina
TERAMO. È Lino Befacchia il nuovo presidente del conservatorio musicale Braga al posto di Sergio Quirino Valente, che dopo tre anni non ha rinnovato la propria candidatura alla guida del prestigioso istituto. Il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti ha firmato l’altro ieri il decreto di nomina di Befacchia il cui incarico durerà un triennio.
Lo scorso 27 giugno, alla scadenza del mandato di Valente e del consiglio di amministrazione del Braga, il consiglio accademico del conservatorio ha individuato e deciso la terna di nomi da trasmettere al ministero, una rosa che vedeva, oltre a Befacchia, la presenza di Francesco Capanna e Giovanni Rapisarda. Lunedì scorso la firma del decreto con l’ufficializzazione del nome scelto dal Ministero.
La presentazione ufficiale del nuovo presidente, con il relativo passaggio di consegne con il presidente uscente, avverrà la prossima settimana nel corso di una conferenza stampa in cui si traccerà un bilancio del lavoro svolto negli ultimi tre anni e si delineeranno i programmi futuri per l’ulteriore sviluppo del Braga. Ex docente e preside di lungo corso – ha diretto tra gli altri, il liceo classico e il liceo scientifico di Teramo – Befacchia ha anche un lungo trascorso politico. Nel 2004 fu il candidato sindaco dello schieramento di centro sinistra, poi sconfitto da Gianni Chiodi. Ricoprì quindi il ruolo di consigliere di opposizione per quasi tutta la consiliatura, salvo dimettersi verso la fine del mandato. Il suo impegno politico non si è però concluso in quel momento, perché Befacchia fu poi l’artefice della successiva candidatura a sindaco di Paolo Albi per il centrosinistra, operazione che però non ebbe successo. A quel punto non ha avuto ruoli di primo piano nella politica cittadina, rimanendo sempre dietro le quinte. Ora arriva questo incarico che lo pone nuovamente alla ribalta della vita teramana.

