È morto Biancone, il cane simbolo di piazza Martiri

TERAMO. Se n’è andato Biancone, il cane pastore abruzzese che per anni è stato una sorta di guardiano-mascotte di piazza Martiri della Libertà, guadagnandosi la simpatia di tanti teramani. Quando...
TERAMO. Se n’è andato Biancone, il cane pastore abruzzese che per anni è stato una sorta di guardiano-mascotte di piazza Martiri della Libertà, guadagnandosi la simpatia di tanti teramani. Quando ieri il suo ultimo padrone, Marcello Olivieri, ha comunicato la notizia che Biancone non c’era più, sui social il dispiacere della gente si è manifestato in centinaia di commenti. «Nonostante la veneranda età (circa 15 anni, ndr) aveva sempre lo sguardo da cucciolone», ha scritto Olivieri, «con la perdita di Biancone ho perso un amico fedele, un grande signore».
Il cane diventò suo malgrado protagonista delle cronache cittadine nel 2013, quando era un cosiddetto “cane territoriale” – già catturato in precedenza, sterilizzato, vaccinato, identificato attraverso microchip e reimmesso in strada– e venne accalappiato dalla Asl perché aveva morso un paio di persone. All’epoca si creò una sorta di movimento popolare “Liberate Biancone”, ma a togliere l’animale dal canile sanitario nel quale era stato rinchiuso fu Olivieri, che lo prese in adozione e lo ha accudito fino alla fine.

