È morto l’architetto Franco Storto

2 Settembre 2020

Aveva 79 anni, l’impresa edile del padre costruì il teatro comunale e il tribunale

TERAMO. Il suo nome resterà legato per sempre alle tante opere realizzate dall’impresa edile del padre Nicola, tra cui il teatro comunale e il palazzo di giustizia a Teramo.
L’architetto Franco Storto, 79 anni, se n’è andato per sempre nella notte tra il 30 e il 31 agosto dopo una malattia. Professionista molto conosciuto in città, dopo la pensione si era dedicato alla sua passione per i ritratti: dai personaggi del mondo del cinema a quelli di una città, Teramo, che Storto non ha mai smesso di amare.
Così come amava moltissimo la montagna: da architetto aveva realizzato l’albergo “Orso Bianco” , uno dei primi costruiti ai Prati di Tivo. Ma tanti sono stati i progetti che lo hanno visto in prima fila, attento osservatore di realtà architettoniche e paesaggi in continuo cambiamento.
Ricorda il cognato Ernesto Albanello: «Ultimamente Franco, messo a riposo il tecnigrafo e lasciate le progettazioni che avevano contrassegnato la sua vita professionale, aveva riportato in auge una sua antica predisposizione che era quella, semplice ma al tempo stesso affascinante, della matita sul foglio per tratteggiare persone di tutti i tipi: dai personaggi illustri a livello nazionale ed internazionale, senza disdegnare stelle di Hollywood e le personalità che hanno dato lustro alla città di Teramo. Adesso disegnerai sicuramente ancora: altrove, dove non c’è dato curiosare. Ci resta il ricordo di te, discreto e dignitoso».
Franco Storto lascia i figli Francesco e Nicola e la moglie Lidia. I funerali si sono svolti nel pomeriggio di ieri nella chiesa dei Cappuccini e successivamente la salma è stata tumulata nel cimitero di Cartecchio.
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