È morto l’imprenditore De Nigris

5 Maggio 2019

Fondatore della Banca dell’Adriatico, era ai vertici della Banca del Gran Sasso. Oggi camera ardente a Palazzo del mare

ROSETO. Stimato imprenditore, oltre ad esser stato tra i fondatori della Banca dell’Adriatico, amministratore di diverse società, e dal 1997 anche presidente del collegio sindacale del confidi Italconfidi. Tutto ciò è stato Franco De Nigris, rosetano, morto ieri all’ospedale di Pescara all’età di 75 anni a causa di una malattia fulminante. La camera ardente sarà allestita oggi alle 12 al Palazzo del Mare, mentre i funerali si svolgeranno domani alle 16 nella chiesa Maria Santissima Assunta a Roseto.
De Nigris era nato il 1° novembre 1943 e viveva a Roseto, affermato professionista e imprenditore, era conosciuto e stimato nel panorama economico locale e nel mondo bancario, ed era stato tra i fondatori della Banca dell’Adriatico. È stato tra i membri del comitato promotore della Banca del Vomano, poi Banca del Gran Sasso D’Italia, e dal 2011 rivestiva il ruolo di presidente del collegio sindacale. Al fianco del compianto Giandomenico Di Sante, nel gennaio 1977 iniziò il percorso di amministratore della Banca popolare di Teramo e Città Sant’Angelo, che successivamente si trasformò in Banca popolare abruzzese e marchigiana, oggi Banca dell’Adriatico Spa, gruppo Intesa San Paolo. Vantava una lunga esperienza come amministratore e revisore dei conti in numerose società e istituti di credito, oltre a diverse esperienze di successo come imprenditore. Tra i numerosi incarichi ha rivestito il ruolo di membro del collegio sindacale della Banca dell’Adriatico dal 1997 al 2006, e della Camera di commercio di Teramo dal 1992 al 2004, e dal 1997 era presidente del collegio sindacale del confidi Italconfidi.
È stato inoltre fondatore e amministratore di diverse società, come l’Afa srl e Gesti Energy Italia srl a Notaresco, e Fontecal spa Villanova di Cepagatti, attive nella produzione e distribuzione di servizi e prodotti termoidraulici per il risparmio energetico. La Banca del Gran Sasso rivolge le più sentite condoglianze ai familiari di De Nigris, ricordando con affetto e riconoscenza il grande contributo da lui portato per la nascita e lo sviluppo della Banca. «Con lui scompare uno dei pilastri della storia della nostra banca, è stato uno dei fondatori dell’istituto e grazie alla sua lunga esperienza e alla sua competenza è sempre stato per tutti un punto di riferimento costante», spiega il presidente della banca, Giulio Sottanelli «la sua scomparsa lascia un grande vuoto e ci rattrista profondamente, ricordiamo con immenso affetto le sue grandi capacità professionali e le sue doti umane e morali».
E’ stato anche tra i fondatori del circolo filatelico numismatico rosetano: i soci ricordano con riconoscenza il grande contributo da lui portato per la nascita e lo sviluppo del circolo. «Con Franco va via in punta di piedi un amico vero e sincero», dice il presidente Emidio D’Ilario, «La sua scomparsa lascia in tutti noi un grande vuoto e questo ci rattrista, lo ricordiamo con immenso affetto».
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