È morto lo storico imprenditore Verrigni

Ha guidato fino al 2007 il pastificio di Roseto fondato alla fine dell’Ottocento dal nonno
NOTARESCO. Si è spento ieri mattina, all’età di 85 anni, Luigi Verrigni, detto “Gino”, storico imprenditore del famoso pastificio rosetano fondato nel 1898 dal nonno, di cui portava il nome. Rimasto alla guida dell’azienda di famiglia fino al 2007, aveva poi lasciato le redini dell’attivitá nelle mani del proprio figlio Gaetano e di Francesca Petrei Castelli. Uomo di spirito, dai modi garbati ed eleganti, viveva con la moglie Grazia e la figlia Lucia a Guardia Vomano, nel comune di Notaresco, ma era sempre rimasto legato alla sua città di nascita, Roseto degli Abruzzi. Fino a qualche giorno fa, era solito recarsi quotidianamente a trovare gli amici di una vita per condividere con loro una chiacchierata di fronte ad un caffè o un aperitivo.
«Originariamente il pastificio era molto piccolo e si trovava al piano terra dell'abitazione di Roseto, quando ancora era gestibile a livello totalmente artigianale», raccontano Gaetano e Francesca, «poi, negli anni '60, è stato trasferito in quella che è l'attuale sede, in via Salara 9, che all'epoca era la zona industriale di Roseto, oggi divenuta un'area residenziale. Tramite l'acquisto di macchinari molto innovativi, il pastificio nel tempo si è trasformato in un'attività che, oltre a servire le realtà limitrofe, iniziava ad esportare al di là dei confini regionali e poi, gradatamente, anche di quelli nazionali». Oltre che imprenditore, Luigi Verrigni è stato anche insegnante in un istituto tecnico. Tra le sue grandi passioni c’era il tennis, attività sportiva a cui si era dedicato per molti anni con diletto. «Con la sua scomparsa rimane un grande vuoto fra i suoi concittadini, tra gli ex dipendenti e in noi che l'abbiamo conosciuto da vicino», aggiungono Gaetano e Francesca, «è stato una persona molto amata e benvoluta, il che non è sempre facile quando si è alla guida di un'azienda». I funerali si terranno questa mattina alle 10.30 nella chiesa di San Clemente a Guardia Vomano. La salma sarà poi tumulata nella cappella di famiglia, nel cimitero di Roseto.
Chiara Di Giovannantonio
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