È morto Marcocci storico funzionario della Prefettura

TERAMO. Lutto a in città e a Filetto, frazione dell’Aquila, per la morte di Americo Marcocci all’età di 85 anni. Marcocci era residente da molti anni a Teramo, dove si era sposato e dove ha lavorato...
TERAMO. Lutto a in città e a Filetto, frazione dell’Aquila, per la morte di Americo Marcocci all’età di 85 anni. Marcocci era residente da molti anni a Teramo, dove si era sposato e dove ha lavorato a lungo come funzionario della Prefettura. Nel 1985 ebbe l’onore di ricevere e salutare Giovanni Paolo II al Santuario di San Gabriele in qualità di commissario prefettizio del Comune di Isola del Gran Sasso. Era figlio di Domenico Marcocci, una delle 17 vittime della strage nazista di Filetto avvenuta il 7 giugno del 1944. Il fratello Antonio compì un gesto rimasto nella storia del piccolo paese di Filetto perché con una lettera invitò alla riconciliazione e al perdono. «Ci auguriamo», scrisse Antonio, «che questo gesto che stiamo compiendo, nel paesino di Filetto, sperduto in un angolo della terra, sia di esempio a tutti gli uomini, perché non vedano solo nell’odio e nella guerra il loro modo di vivere e di dominare».
Americo Marcocci quando poteva non mancava mai alla commemorazione dei martiri di Filetto e qui nel giugno 2018, davanti al monumento, lesse un messaggio per ricordare le vittime e per sollecitare l’amministrazione comunale a risolvere una serie di problematiche con in testa la ricostruzione. Americo Marcocci lascia la moglie Claudia, i figli Domenico e Giampiero (apprezzato in tutto l’Abruzzo e anche fuori come fotografo), le nuore Lorenza e Daniela, i nipoti Lisa, Sara, Chiara e Luca. I funerali si svolgeranno domani alle 9,30 nella chiesa del Sacro Cuore in via Pannella a Teramo. La camera ardente è allestita nella casa funeraria “Carlo Petrucci” nella zona artigianale Villa Pavone, dalle ore 8 alle 20.(g.p.)
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