È morto nel letto per un’overdose
L’autopsia conferma: il 40enne trovato senza vita aveva fatto uso di cocaina
TERAMO. E’ stata un’overdose a uccidere V.G., teramano di 40 anni, trovato nel letto della casa nel quartiere di San Berardo che divideva con altri due uomini. Ieri l’anatomopatologa Gina Quaglione ha eseguito l’autopsia – disposta dal sostituto procuratore Andrea De Feis – sul corpo dell’uomo. E le analisi hanno confermato inequivocabili tracce di cocaina.
A dare l’allarme era stato, lunedì mattina intorno alle 10 proprio un compagno di casa che, non vedendolo uscire dalla sua camera, si è insospettito. Ha cominciato a bussare alla porta e, visto che nessuno rispondeva nonostante le insistenze, è entrato trovandolo senza vita. A quel punto ha chiamato il 118 e la polizia. Sul posto il personale sanitario non ha potuto che constatare il decesso di V.G., mentre gli agenti della Volante hanno cercato di ricostruire il quadro in cui viveva il quarantenne, che gravitava, anche se non assiduamente, nel mondo della tossicodipendenza. E anche nella casa in cui abitava c’erano altre persone note come tossicodipendenti. In ogni caso, nella camera da letto di V.G. non c’erano tracce di sostanze stupefacenti.

