È morto Paolone ex direttore di banche e dirigente regionale

Aveva 87 anni, fu anche segretario del Giulianova calcio e consigliere comunale. Ebbe importanti incarichi dall’Abi
GIULIANOVA. È morto all’ospedale di Pescara l’ex dirigente diverse banche e della Regione Abruzzo Domenico Paolone, da tutti conosciuto con il diminutivo di Mimì. Giuliese purosangue, Paolone è deceduto a 87 anni (ne avrebbe compiuti 88 tra un mese) per problemi cardiaci di cui soffriva da tempo. Il tampone Covid-19 eseguito di prassi ha dato esito negativo.
L’attività pubblica di Paolone iniziò in giovane età con l’avvio del noto dancing “La Lanterna” Quindi fu segretario e dirigente del Giulianova calcio. Nel 1960 fu eletto consigliere comunale nella lista “La Cupola”. Poco dopo Paolone, laureato in giurisprudenza, fu assunto dalla Cassa di Risparmio di Teramo e inviato a Montorio come prima destinazione. Nel giro di qualche anno divenne direttore dell’importante filiale di Giulianova Paese e poi funzionario all’ufficio crediti di Teramo. Qualche anno dopo, chiamato dall’allora presidente Luigi Barba, Paolone passò alla Banca Popolare di Teramo e Città Sant’Angelo con l’incarico di direttore della sede di Teramo. A seguire assunse la responsabilità dell’importante sede di Pescara. La difficile convivenza con l’allora direttore generale Libero Capolino lo indusse a passare all’Abi (Associazione Bancaria Italiana) dove incassò il primo incarico come direttore generale della Banca Popolare di Sessa Aurunca in Campania. Poco dopo tornò in Abruzzo a dirigere la Banca Agricola Industriale di Sulmona. Paolone, prima della pensione, concluse la sua carriera in Regione Abruzzo dove ricoprì l’importante ruolo di dirigente del dipartimento turismo. Domenico Paolone lascia i figli Emo, Fabrizio, Mario e Marco, la moglie Claudia Di Tunno. La tumulazione avverrà questa mattina nella cappella di famiglia nel cimitero giuliese.
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