È morto Petrini, San Nicolò e l’Ail in lutto
Aveva 50 anni, era presidente di “Città futura” e consigliere dell’associazione anti-leucemie
TERAMO. È morto nella tarda mattina di ieri all’ospedale di Pescara dopo una lunga malattia Graziano Petrini, 50 anni, originario di Sant’Atto, che da anni viveva a San Nicolò a Tordino. La sua scomparsa crea un vuoto nel tessuto sociale teramano. Da sempre impegnato nella vita associativa, Petrini era molto attivo nel volontariato con la sezione interprovinciale Pescara-Teramo dell’Ail, l’associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma. Era stato uno dei promotori della nascita della sede di Teramo, assieme ad altri pazienti desiderosi di impegnarsi nella battaglia contro le malattie oncoematologiche. «La sezione Ail di Teramo ne piange la partenza prematura e si stringe alla famiglia in questo momento di lutto». È questo il messaggio di commiato dell’Ail teramana per uno dei suoi consiglieri, inviato su twitter ieri.
«Generoso e pieno di entusiasmo, era molto impegnato per la frazione. Graziano riusciva a coinvolgere tutti coloro che aveva vicino in modo disinteressato», lo descrivono così i componenti di “Città futura”, di cui Petrini era presidente. «L’associazione culturale perde un punto di riferimento, un amico, un motivatore. È una perdita non solo per noi ma per tutta la frazione di San Nicolò. Si è fatto amare e voler bene da chiunque l’abbia conosciuto». All’interno dell’associazione culturale di San Nicolò si era fatto promotore di soluzioni per risolvere le problematiche sociali e del territorio, operando su diversi fronti. Si era occupato in prima persona della rassegna di teatro dialettale organizzata anno dopo anno da “Città futura”, a partire dalla prima edizione del 2000. Era sempre lui a curare la raccolta fondi da destinare all’Ail, portata avanti in concomitanza con le serate estive dedicate al teatro. «Sul sociale si è sempre distinto, ha sempre indirizzato l’associazione verso questa direzione, ma si occupava di tutto senza tralasciare nulla. Qualsiasi idea arrivava all’interno dell’associazione la portava avanti con tenacia», ricordano ancora i componenti di “Città futura”.
Graziano Petrini era anche uno dei dirigenti della società San Nicolò calcio. Lascia la moglie Patrizia Boffa e i due figli Silvia e Luca. In tanti si sono stretti in queste ore attorno alla famiglia. La camera ardente è stata allestita ieri sera nella sala parrocchiale sotto la chiesa di Santa Maria degli Angeli a San Nicolò, la stessa dove domani mattina alle 10.30 si svolgeranno i funerali.
Chiara Di Giovannantonio
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