È morto Quarchioni una colonna della sinistra

Già segretario generale di Cgil e Psi, fu consigliere comunale per un decennio Oggi sotto il municipio il funerale laico, con il ricordo di Pirocchi e Di Dario
TERAMO. E’ stato una delle colonne della sinistra teramana nel dopoguerra. E’ morto ieri all’alba, a 84 anni, Rodolfo Quarchioni. Prima dirigente della Cgil, poi segretario del Psiup e del Psi e per un decennio consigliere comunale, Quarchioni era anche un apprezzato insegnante di matematica e consulente tecnico di procura e tribunale in materia di lavoro.
I primi passi, giovanissimo, li mosse nella Cgil teramana: già nel 1952 entrò a far parte della segreteria e dal 1958 al 1964 fu segretario generale, uno dei pochi socialisti a ricoprire questo ruolo. Uscito dal sindacato si laureò in economia e commercio e iniziò la carriera di insegnante. Contemporaneamente Quarchioni mantenne sempre vivo l’impegno politico. Nel 1964, con la scissione del Partito socialista, divenne segretario del Psiup, che fu sciolto nel 1972. Dopo un periodo di riflessione, rientrò nel Partito socialista di cui divenne segretario provinciale. Per un decennio fu consigliere comunale, dal 1965 al 1975 quando si dimise per lasciare il posto al primo dei non eletti, Ennio Pirocchi. Sono tanti gli aneddoti legati alla figura poliedrica di Quarchioni. Uno riguarda il suo arresto, il 28 luglio1960. Quarchioni organizzò uno degli scioperi che hanno fatto la storia sindacale della provincia, alla Spica di Castelli, in un clima di intimidazione che oggi sarebbe impensabile. E proprio durante un comizio venne arrestato e richiuso nel carcere di Tossicia, di cui fu l’ultimo recluso, anche se per una notte. «La lotta alla Spica lasciò il segno in tutta la zona, aprendo una stagione politica che si è protratta a lungo», ricorda un amico fraterno, Peppino Verni, «perdiamo un uomo di un’umanità incredibile: l’esperienza cattolica in giovane età lo aveva avvicinato ai temi sociali». Fra i vari incarichi, fino a qualche tempo fa è stato presidente dell’associazione diabetici “Interamnia” ed era attualmente presidente dell'associazione "Famiglie delle vittime di guerra". Messaggi di cordoglio arrivano da Teramo nostra e dall’Anpi.
Una cerimonia laica si terrà oggi alle 14 sotto al municipio, davanti alla lapide ai caduti che porta anche il nome del fratello Aldo, fucilato dai tedeschi. Tracceranno un suo ricordo il segretario generale della Cgil Alberto Di Dario e il suo discepolo politico Ennio Pirocchi. Rodolfo Quarchioni lascia i figli Marcello e Fabrizio e la compagna Paola.
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