È polemica sugli abusivi sgomberati da via Longo
TERAMO. Lo sgombero da parte della polizia municipale di una palazzina di via Longo, occupata abusivamente da alcuni extracomunitari, suscita lo sdegno del Centro politico "Sandro Santacroce" e dello...
TERAMO. Lo sgombero da parte della polizia municipale di una palazzina di via Longo, occupata abusivamente da alcuni extracomunitari, suscita lo sdegno del Centro politico "Sandro Santacroce" e dello sportello sociale Asia-Usb, che denuncia come le abitazioni, libere da anni, andrebbero riqualificate e assegnate ai nuclei familiari in attesa di un alloggio e come lo sgombero non risolva assolutamente la situazione. «Al contrario la aggrava», scrivono in una nota, «infatti non si fa menzione di un'alternativa proposta alle persone cacciate via. Con l'inverno alle porte e l'emergenza sanitaria in atto, che ci obbliga a restare tutti a casa, viene spontaneo chiedersi dove andranno a stare queste persone. Sì, perché prima di essere "stranieri" quelle sgomberate sono persone. Esseri umani in difficoltà che dovrebbero essere accolti e integrati nella nostra comunità, e non sbattuti fuori a calci». Da qui la richiesta di sapere se e quale sistemazione alternativa sia stata riconosciuta alle persone sgomberate, stante anche la situazione di pandemia, e che il Comune inserisca la questione dell'emergenza abitativa al centro della sua agenda.(a.m.)

