È pronta la gara d’appalto per il ripascimento

Corsa contro il tempo, previsti 50mila metri cubi di sabbia a sud della foce del Vibrata
ALBA ADRIATICA. Confermato il ripascimento sull’arenile di Alba Adriatica martoriato da erosione costiera e mareggiate, nonostante gli ostacoli e l’incertezza sulla stagione estiva dovuti all’emergenza sanitaria.
Ma è corsa contro il tempo per avviare e terminare l’opera entro giugno come previsto. Secondo quanto esce dal municipio albense, infatti, la gara d’appalto sarebbe alle battute finali e la pratica pronta a ripartire il 4 maggio per l’aggiudicazione definitiva. A quel punto, si spera di riuscire a posizionare la nuova sabbia con la draga in pochi giorni, condizioni climatiche permettendo, così da consentire poi ai balneatori interessati di preparare le concessioni per la stagione turistica.
L’opera prevede l’aggiunta di 50mila metri cubi di sabbia su un fronte di arenile di 800 metri lineari, dalla foce del Vibrata verso sud. A finanziarla e a gestirla è la Regione Abruzzo che aveva dato notizia di aver stanziato circa 800mila euro per il ripascimento e le misure di emergenza per consentire ai balneatori della costa nord albense di tornare a piazzare gli ombrelloni dopo le gravi mareggiate del novembre scorso. Gli stessi balneatori avevano però chiesto, ottenendole, rassicurazioni sulla conclusione dei lavori entro il primo giugno, per limitare i disagi. Ci si è messa poi l’emergenza sanitaria, che ha provocato qualche ritardo nella pratica. Il ripascimento, ad ogni modo, è solo il primo step di messa in sicurezza dell’arenile di Alba Adriatica, dove per il 2021 è prevista la realizzazione di una spiaggia di alimentazione dal costo di due milioni di euro, con lo scopo di limitare le conseguenze dell’erosione costiera per qualche anno, in attesa di opere più corpose di messa in sicurezza.
Luca Tomassoni
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