È rinata la festa di San Rocco

Il paese riscopre il culto del patrono, oggi la conclusione
MONTORIO AL VOMANO. È tornata a Montorio la celebrazione per il patrono San Rocco in una tre giorni di eventi, da venerdì a oggi, che sta coinvolgendo devoti, cittadini, associazioni, la banda locale, i ristoratori e ha ravvivato il centro storico pieno di cantieri. La pioggia è stata un po' la guastafeste, ma non ha fermato la festa che è mancata per anni e solo da poco è stata rispolverata dalla parrocchia con il patrocinio del Comune e con grande gioia della comunità. In tanti si sono ritrovati, dopo giorni di preghiere, alla messa e alla processione presiedute dal parroco don Paolo Di Domenico con padre Francesco Cordeschi, anima della Tendopoli, alla presenza del sindaco Fabio Altitonante e con il Santo scortato dagli alpini del gruppo locale. L'appartenenza alla comunità, lo spirito di condivisione e di identità e le tradizioni locali sono i protagonisti della festa con l'esibizione, in un applauditissimo concerto, della banda di Montorio, un torneo dedicato ai giovanissimi sotto i 16 anni dell'originale gioco di carte dello Stù e un percorso gastronomico, "Lu magna' bbone", che ha coinvolto i ristoratori e negozianti locali che hanno deliziato gli avventori con prodotti della cucina montoriese, dalla trippa al timballo, dai bocconotti ai salumi nostrani e tanto altro. Oggi ultimo giorno di festa. Alle 9, 11.15 e 18 si celebrano le sante messe, alle 21 spettacolo musicale con Daniele e Alessandra e la partecipazione della compagnia teatrale "La lima e la raspa" a cura della Pro loco e con il patrocinio del Comune. La festa di San Rocco rientra, infatti, nel calendario estivo del Gran Sasso live. La statua di San Rocco tornerà nella chiesa madre intitolata al santo, che è in piena ricostruzione post-sisma.
Adele Di Feliciantonio

